WILLY VERGINER Human Nature PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 17 Gennaio 2014 10:43

 

Licinia Visconti e Willy Verginer, atto secondo. Fra la fotografa savonese e lo scultore di Ortisei, dopo l'importante personale che quest'ultimo ha allestito a Savona nel 2012, è nato un rapporto di stima che ha favorito la realizzazione di un nuovo video.

Un luogo, un destino. È quanto, fra le righe, ha affermato in una recente intervista lo scultore altoatesino, il quale ha rivendicato alla propria arte stimoli creativi che gli derivano dalle sue montagne, dalla sacralità delle alte cime, da un sentimento ecologico d'ordine spirituale. Stimoli che si traducono in immagini di bellezza immateriale quasi emergesse dal legno modellato non la fisicità della materia ma la spiritualità di virginee forme. Indicibile è il brivido che provocano le leggiadre figure di fanciulle in fiore, come le avrebbe definite Marcel Proust, e di giovinetti che nel loro ligneo candore fissano lo sguardo sul loro creatore, sul riguardante, per poi perdersi nell'infinito di un mondo immateriale.

Se tali immagini costituiscono senza dubbio un elemento di alto e pensoso fascino, tradotto in seducenti, eleganti ed immateriali forme, il laboratorio di Verginer si amplia di altre notevoli momenti di riflessione, che vanno dalla riconsiderazione dello scalatore da lui sottratto alla dimensione eroica e ricondotto ad una quotidianità espressa con rispetto ma non priva di lieve ironia.

La consapevolezza di essere uomo fra uomini emerge nello scultore quando crea una curiosa piscina con figure colte nella loro emergente parzialità, descritte come se compissero memorande imprese. È il gioco dei contrari: gli scalatori sono demitizzati, i bagnanti sembrano invece moderni argonauti.

Una sorridente giocosità domina infine quella parte della produzione che, in termini che sembrano autobiografici, colgono le mucche trasformate in cavalcature e narrano altre funamboliche invenzioni relative ad un particolare quanto affettuoso rapporto fra uomini ed animali.

Aldo Maria Pero

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Gennaio 2014 11:13