IL RITRATTO Una collettiva in corso a Milano PDF Stampa E-mail
Giovedì 10 Ottobre 2013 23:02

 

Inaugurate sabato scorso, 5 ottobre, sono in corso di svolgimento nelle sale della Galleria Falzone di Milano,  sino al giorno 20, due mostre molto interessanti, una dedicata al ritratto e l'altra alle difficoltà di comunicazione che incidono penosamente sui rapporti umani del nostro tempo. In questa particolare occasione i maggiori interpreti del disagio di vivere sono due artisti posti ai lati opposti della scala d'età, la giovane Ruxandra Dalmazio ed il maturo Gianfranco De Palos. La prima è l'espressione di chi si apre alla vita e possiede intime energie che la sostengono e l'inesperienza che forse la illude sul futuro dell'umanità; il secondo con algida freddezza prende atto di destini segnati e tendenti all'allontanamento piuttosto all'unità e alla solidarietà, quella fra le vittime del destino cui si appellava l'ultimo Leopardi ne La Ginestra.

Ricca di spunti l'esposizione dedicata a Il Ritratto, che presenta opere di Laura Allori, ex-fotografa approdata dopo un lungo percorso alla pittura che interpreta come un connubio, felice connubio, di tecniche complementari con il ricorso al computer e alla macchina fotografica che le forniscono il dato immediato da trasformare ad olio e pennello. In ordine alfabetico ricordo Milvia Bortoluzzi, autrice di due delicate figurine femminili consegnata al fascino fané dell'incisione; Bruno Carati, un artista dalla biografia tormenta che si è rappresentato in un autoritratto che simboleggia il suo modo di dipingere, con la bocca; Elisabeth Cyran, sontuosa ritrattista à la page, che ha presentato una splendida fanciulla di nobile lignaggio in una posa degna di Giovanni Boldini e uno scanzonato giovane De Ancrè; Giancarlo Delmastro, che divide i propri interessi non professionali fra musica e pittura, talora con risultati di sintesi come la serie di dipinti astratti dedicati al ciclo delle nove Sinfonie di Beethoven, il cui vigoroso ritratto, frontespizio della serie, è qui esposto. A dimostrazione della libertà interpretativa dell'arte Delmastro ha affiancato a Beethoven uno splendido e nervoso cavallo. A loro modo, anche le bestie hanno un volto. Paola Gentile ha una volta di più dimostrato la sua capacità di sorprendere con il ritratto classicamente impostato di Sean Connery e una snella figurina art déco con il volto di Audrey Hepburn. Maria Teresa Grisolia, che costituisce una sorta di elemento di congiunzione fra l'Italia e l'America centrale è presente con due ritratti molto vicini al suo interesse nel sociale. In particolare una affascinante fanciulla dai tratti esotici e recante una maschera da carnevale veneziano ricorda la falsità dilagante nei rapporti interpersonali. Cesare Maremonti, artista impegnato nello stesso versante della socialità, espone opere che costituiscono una sorta di giocoso ritratto collettivo. Infine Tiziana Rufo, i cui volti tormentati e dallo sguardo rivolto all'io interiore costituiscono, nella loro tecnica raffinata, momenti di notevole riflessione per chiunque vi si soffermi.

[Aldo Maria Pero, Ottobre 2013]

Galleria Sabrina Falzone

Via Giorgio Pallavicino 29

20145 Milano

Apertura: da martedì a venerdì 16.00-19.00 – sabato 10.00-12.00

Ingresso gratuito

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Dicembre 2013 18:54
 

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