Paolo Iantaffi un nuovo associato Stampa
Domenica 01 Ottobre 2017 17:37

Il Movimento Arte del XXI Secolo dà il benvenuto al ternano di Lombardia Paolo Iantaffi, medico e pittore, che si muove con impronta professionale in ambedue gli ambito del proprio lavoro. Per quanto riguarda la pittura, cui è approdato da poco con esiti straordinari, mantiene lo spirito del neofita, nel senso che non si è ancora dato un preciso ambito di ricerca e continua a variare l’attenzione su quanto lo attira. Ne consegue che i temi d’interesse sono molti anche se i quadri prodotti sinora sono pochi, ma di altissima qualità tecnica. Sembra che Iantaffi abbia seguito un corso di studi accademico e invece ha preso solo poche lezioni da un maestro di indubbie qualità. Lo interessano, in un ambito figurativo con qualche attenzione per il surreale, i ritratti, tema difficilissimo che è riuscito a determinare un progressivo affinamento in sole quattro prove passando da una tela perfetta ma molto fotografica realizzata con Il Mitico ad una grande disinvoltura rappresentativa con i ritratti di Alain Delon e della Regina. Di grande eleganza le nature morte dedicate a due calici la cui nettezza e il gioco delle trasparenze richiamano i grandi olandesi del Seicento. Si è anche appropriato dell’anatomia e lo dimostra con due deliziose figure femminili, una castamente e insieme provocatoriamente nuda, l’altra ripresa di spalle in contemplazione dei faraglioni cui il suo corpo fa da contrasto. Tutte prove che gettano luci favorevoli sul suo futuro artistico.

Benvenuto, Paolo

Aldo Maria Pero, settembre 2017

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Ottobre 2017 17:43