Santo Stefano al Mare - "Alla ricerca del tempo perduto" Inaugurazione Stampa
Lunedì 03 Luglio 2017 18:33

La mostra si è inaugurata nella Torre Saracena di Santo Stefano al Mare il 2 luglio 2017 alla presenza del Sindaco e del Direttivo dell’Associazione Culturale ″Il Timone″. Il Professor Aldo Maria Pero, presidente del Movimento Arte del XXI Secolo, ha illustrato il profilo artistico degli espositori ed analizzato le loro opere mettendole a confronto con lavori similari del panorama internazionale. Così ha segnalato l’atteggiamento ″filosofico″ di Annamaria Adessi, che nelle sue due opere ha manifestato un approccio pessimistico sull’evoluzione umana, afflitta dal passare di un tempo crudele che, come l’antico dio ellenico Kronos, divora i suoi figli; oppure costretta a sovrapposizioni che si creano con il progressivo sacrificio delle generazioni precedenti. Anche Rosanna Balzarini ha mostrato il desiderio di abbandonare, dopo tanto tempo, la descrizione del nostro mondo per evocare mondi diversi dal nostro in cerca di una promessa di pace. Della torinese Carla Gallo è stata elogiata la bella disinvoltura stilistica e l’espressività nella realizzazione di due giovani volti di fanciulle extra-europee che nei loro grandi occhi esprimevano una certa perplessità esistenziale. Di Paola Bradamante è stata evidenziata la ″novità″ della sua tecnica che in realtà risale, sia pure con qualche differenza, ai tempi dell’antico Egitto ed è stata posta in atto sulla base delle teorie di André Breton, il padre nobile del Surrealismo. Si tratta dell’utilizzo del ″papelk mojado″, una carta pregna d’acqua riversata casualmente sul supporto del quadro e poi decorata di festevoli colori ottenendo così un grande effetto cromatico.

Sandra Levaggi, presente con tre opere in quanto vincitrice del XVI Gran Premio Città di Savona, ha presentato tele di grande impatto cromatico che parevano espressive di diversi modi di proporre il rapporto fra terra ed acqua operando sulla distanza dei due elementi costitutivi. Quadri materici per l’inserzione di particolari e di elevato splendore rappresentativo. Ultima arrivata fra gli artisti del Movimento, Lucia Comai ha portato una nota di serenità e di esplosiva coerenza cromatica con una scelta di astrattismo assoluto, monocromatico, alla maniera di uno dei grandi della Scuola di New York, Frank Stella. Il relatore, per concludere, si è soffermando sulle creazioni di Fabio Massimo Ulivieri proponendo un parallelo con Michelangelo del quale tutti conoscono l’affermazione secondo la quale scolpire significa tagliere dal masso le scorie che celano la statua. Allo stesso modo Ulivieri dematerializza L’architettura per giungere ad un risultato sacrale della pietra, che perde la sua presenza ponderale e si trasforma in pensiero metafisico.

La mostra proseguirà sino al 14 luglio con orario 15.30-19.00

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Luglio 2017 22:48