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Variazioni su astrattismo e surrealismo - video dell'inaugurazione a Santo Stefano al Mare - presentazione di Aldo Maria Pero PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Giugno 2017 13:03

 

Licinia Visconti ha filmato la presentazione del vernissage della mostra allestita dal Movimento Arte del XXI Secolo nella Torre Saracena di Santo Stefano al Mare e ha colto lo spirito di queste occasioni. Folto il pubblico, presenti alcuni degli artisti che espongono nel quadro di una manifestazione intitolata ″Variazioni su astrattismo e surrealismo″, il Prof. Aldo Maria Pero ha a lungo parlato della situazione delle arti figurative nel primo scorcio del Terzo Millennio sottolineando il fatto che gli artisti si rendono conto di far parte di un’élite di privilegiati perché sanno inventare, creare e possiedono i mezzi per dar corpo al loro ricco mondo di pensieri razionali e di irruzioni sentimentali; ma sono anche consapevoli che troppa gente non li comprende, che molti sono indifferenti ad ogni suggestione artistica. Di qui nasce il disappunto e la frustrazione, che trovano consolazione quando possono vedere le opere dei colleghi, apprezzarle o criticarle, parlare con loro e avvertire con senso fraterno di vivere tutti in una landa isolata. Ma sono orgogliosi, coraggiosi e pervicaci, spesso geniali, nella consolante certezza di aver fatto tutto il possibile per illustrare l’arte loro.

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Giugno 2017 14:23
 
Mostra a Santo Stefano al Mare - Variazioni su astrattismo e surrealismo PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Giugno 2017 11:45

 

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Torre Saracena – Santo Stefano al Mare

27 Maggio – 9 Giugno 2017

La Mostra ?Variazioni su Astrattismo e Surrealismo?, organizzata dal Movimento Arte del XXI Secolo ha visto la partecipazione dei seguenti undici artisti, provenienti da varie regioni Italiane, dalla Calabria al Veneto:

Rosanna Balzarini, Milvia Bortoluzzi, Liana Galeotti Mazzoleni, Cesare Garuti, Mauro Gavazzi, Paolo Iantaffi, Giovanni Antonio Mocchi, Franco Paletta, Massimo Paracchini, Piero Ramero, Fabio Massimo Ulivieri.

Gli aderenti hanno rappresentato in modo esemplare le grandi anime dei due movimenti artistici che, dopo aver profondamente segnato le vicende delle arti figurative nel Novecento, continuano a contrassegnare con inesausta vitalità le declinazioni del presente.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Giugno 2017 11:55
 
Santo Stefano al Mare - Variazioni su Astrattismo e Surrealismo PDF Stampa E-mail
Lunedì 22 Maggio 2017 09:54

In questi ultimi anni si è evidenziata una dicotomia nelle fortune degli artisti: da un lato stanno coloro che per diverse ragioni ed occasioni sono riusciti ad ottenere l’appoggio di banche e fondazioni, il che ha loro consentito di emergere nel generale contesto artistico; dall’altro si collocano i molti che non hanno goduto delle stesse chances con le stesse gratificazioni, pur vantando spesso capacità pari o addirittura superiori ai colleghi più famosi. Così assistiamo alla parallela presenza di costose installazioni o fantastici allestimenti e della normale produzione di gran parte degli artisti operanti in questa particolare temperie culturale. E dobbiamo anche prendere atto che molti artisti sono ritornati a ragionare in termini non più di fantasia ma di bravura tecnica. Infatti stiamo assistendo ad un generale ripensamento degli stili del passato cui si fa ritorno con matura consapevolezza. I ritorni stanno costellando i cataloghi delle mostre con sempre più numerosi neo: neofigurativismo, neoastrattismo, neosurrealismo e così via.

Superata la stantia querelle fra impressionismo ed astrattismo, questa mostra ripone il suo principale pregio nella proposta espositiva di undici artisti che sono schierati nei due campi. La loro pittura e il loro modo d’intendere la scultura costituiscono un gesto consapevole circa la natura stessa delle arti figurative e circa il fatto che, con le dovute reinterpretazioni, il passato può essere raffigurato nel presente e proiettato verso il futuro.

La mostra nasce con il generoso sostegno dell’Associazione Culturale ″Il Timone″ e l’amichevole disponibilità dell’Amministrazione di Santo Stefano al Mare, che ringraziamo.

Contrariamente a quanto in un primo tempo annunciato, l’inaugurazione avverrà sabato 27 maggio alle 18.00 e proseguirà sino al 9 giugno con apertura tutti i giorni dalle 15.30 alle 19.00.

La presentazione è a cura di Aldo Maria Pero mentre gli apparati sono firmati da Licinia Visconti.

Santo Stefano al Mare, Torre Saracena, Lungomare Cap. D’Albertis 4

 

Mostra Variazioni su astrattismo e surrealismo

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Maggio 2017 11:20
 
"Variazioni su astrattismo e surrealismo" inaugurazione della mostra a Santo Stefano al Mare (IM) PDF Stampa E-mail
Lunedì 29 Maggio 2017 11:41

Sabato 27 maggio nella Torre Saracena di Santo Stefano al Mare in provincia di Imperia il prof. Aldo Maria Pero ha presentato ad un folto pubblico gli artisti che prendono parte alla manifestazione indetta dal Movimento Arte del XXI Secolo in collaborazione con la locale Associazione Culturale ″Il Timone″. Dopo il saluto del Sindaco e della Presidentessa de ″Il Timone″, il prof. Pero ha illustrato le ragioni della manifestazione e ha fatto alcune considerazioni sullo stato attuale dell’arte per poi commentare insieme al pubblico i quadri degli espositori, in parte presenti, come Giovanni Antonio Mocchi e Massimo Paracchini, vincitori di un Concorso indetto dal Movimento. Le tele di Rosanna Balzarini, un saggio di astrattismo molto curato nella sua disposizione a trittico; le due opere di Milvia Bortoluzzi, dal vago tocco surrealistico; le ispirate vedute di Piero Ramero; la misteriosa astrazione lunare di Liana Galeotti Mazzoleni; gli omaggi di Cesare Garuti a Keith Haring; il mobile spirito di Fabio Massimo Ulivieri che ha celebrato la scomparsa della realtà in un volo metafisico; le sette opere di Paolo Iantaffi, un plurimo saggio di buona tecnica; le due ardite creazioni di Franco Paletta, che in due creazioni in acciaio ha celebrato il vuoto fisico e spirituale; la traduzione del mondo in simboli e in mitografie primigenie offerta da Mauro Gavazzi: questo è quanto potranno ammirare sino al 9 giugno i visitatori della mostra.

Torre Saracena, Lungomare D’Albertis 4 – Santo Stefano al Mare – Tutti i giorni 15.30-19.00

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Maggio 2017 13:04
 
Vincitori del XVI Gran Premio Città di Savona NIENTE DA DICHIARARE PDF Stampa E-mail
Lunedì 05 Giugno 2017 11:47

Conclusa la premiazione dei vincitori del XV Gran Premio in una Mostra organizzata nella splendida Torre Esagonale di Santo Stefano al Mare, abbiamo il piacere di comunicare l’esito del XVI Gran Premio Città di Savona, stilato dai membri della Giuria composta dai seguenti Professori di Storia dell’Arte:

Solange de la Penière, ex-docente dell’Università della Sorbona, Parigi

Guanella Soroyan Hazan, ex-docente dell’Università di Berkeley

Erika von Olbrenstein, ex-docente della Freie Universität di Berlino

Justus van der Veghe, ex-docente dell’Università di Lovanio

Peter Jamestown, ex-docente dell’Università di Cambridge

 

1° - Anna Scopece (Darvin) – Romantici

2° - Annamaria Adessi – Der Einzige und sein Eigentum

3° - Graciela Elizalde – Rosso 3

Le motivazioni

 

Prima classificata – Anna Scopece

La Giuria ha particolarmente apprezzato l’adesione del lavoro di Anna Scopece al tema proposto con le figure dei due innamorati che rinunciano alle parole, sostituite dal calore dell’abbraccio. Le loro acconciature e le stilizzate silhouettes li trasferiscono in un mondo in cui la favola sembra superare la realtà conferendo valori universali ad un gesto privato. La falce di luna di provenienza mesopotamica accentua un senso di astrazione sentimentale. 

 

Seconda classificata – Annamaria Adessi

La Giuria ha tenuto in molta considerazione il valore dell’opera, che reca un elevato contenuto di denuncia sociale riuscendo a rappresentare con una immagine al tempo stesso allusiva e pregnante le disparità di condizioni che affliggono l’umanità nella crescente ingiustizia distributiva della ricchezza che domina il mondo, avviato verso oscure prospettive. Notevole l’ovalizzazione della sintassi distributiva dello spazio e le dita rapaci che dominano la scena. 

 

Terza classificata – Graciela Elizalde

La Giuria ha giustificato il Terzo premio attribuito all’argentina Graciela Elizalde con l’essenzialità di una concezione artistica che, pur inserendosi in ambito astratto, ha conservato l’evidenza di un pensiero espresso con il ricorso ad armoniche corrispondenze interne di rara eleganza. Alla pulizia formale corrisponde la felice combinazione dei colori che conferiscono alla tela il sottile fascino di un’opera realizzata con totale compiutezza.

 

Ai vincitori vanno i nostri più vivi complimenti per il brillante risultato conseguito

Rivolgiamo analogo plauso a tutti i partecipanti poiché con le loro opere hanno garantito al XV Gran Premio un notevole livello qualitativo, ciò che giustifica sul piano artistico la validità della formula

 Ricordiamo ai primi classificati che il premio loro riservato, ossia la partecipazione ad una mostra collettiva, avrà luogo dal 1° o dal 2 (preciseremo per tempo) al 14 luglio nella Torre Saracena di Santo Stefano al Mare con il patrocinio del Comune e della Società Dante Alighieri.

Gli altri partecipanti al XV Concorso potranno, se lo desiderano, esporre due opere al costo simbolico di 100 euro più 70 per il trasporto A/R

 

Aldo Maria Pero, Presidente                                        

Licinia Visconti, Direttore Artistico

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Giugno 2017 14:44
 
Partecipanti del XVI Gran Premio Città di Savona - NIENTE DA DICHIARARE PDF Stampa E-mail
Sabato 20 Maggio 2017 12:20

Si è concluso il XVI Gran Premio Città di Savona, che ha visto la presenza di ventisette artisti di ogni parte d’Italia. Il tema, ″Niente da dichiarare″, era intrigante e scherzoso ed è stato variamente interpretato dai partecipanti che ne hanno sottolineato l’essenza dialettica.

Il livello artistico è risultato, come sempre, rilevante e la pluralità degli stili ha arricchito di diversi accenti la manifestazione che, superato il traguardo delle quindici edizioni, si avvia a ad assumere una presenza di riguardo nell’ambito di questo genere di manifestazioni.

Nei prossimi giorni la Giuria emetterà il proprio parere e stabilirà quali sono i vincitori cui sarà offerta in premio la partecipazione ad una mostra. Intanto, il 26 maggio nella Torre Saracena di Santo Stefano al Mare si inaugurerà la mostra premio offerta ai primi tre classificati del Concorso precedente.

A tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione va il nostro grazie e un arrivederci al prossimo appuntamento.

Ultimo aggiornamento Sabato 20 Maggio 2017 12:30
 
XVI Gran Premio Città di Savona - NIENTE DA DICHIARARE PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Febbraio 2017 14:44

″Niente da dichiarare″ è un titolo che deve essere spiegato. Infatti esso fa riferimento all’atteggiamento normalmente assunto dagli artisti nei confronti delle loro opere. «Non ho niente da dichiarare -essi affermano- perché i sentimenti che sostanziano le mie opere sono indicibili e spesso sono il primo ad esserne sorpreso». Sono disposti tuttavia ad accettare il dialogo su molti aspetti del loro lavoro, ma non sulla sua intima sostanza. Ad essere chiamati a leggere, a comprendere e ad approfondire un quadro nel suo nucleo centrale sono pertanto gli appassionati d’arte e i critici. In questo senso, lo diceva Fernand Léger, gli autori finiscono per diventare compiacenti vittime di collezionisti e specialisti d’arte.

Attendiamo molte opere da studiare, commentare e proporre all’attenzione di un vasto pubblico.

XVI Gran Premio Citta di Savona

 

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Ultimo aggiornamento Martedì 28 Febbraio 2017 15:39
 
Milvia Bortoluzzi - La poetica dei sentimenti PDF Stampa E-mail
Giovedì 16 Marzo 2017 12:49

 

“La poetica dei sentimenti” è un video che nasce dal felice incontro di due spiriti sensibili e romantici, quello di Milvia Bortoluzzi e quello di Licinia Visconti, che ha interpretato il valore dei silenzi che promana dai deserti di umane presenze nei paesaggi, cui ha conferito una solenne vastità, e dagli affetti rattenuti ma intensi che la pittrice ha insinuato nei lavori che ritraggono i piccoli di casa, i nipotini che rallegrano la sua vita. Il video esalta i caratteri più intensi di un esercizio artistico pieno di amore verso le bellezze della sua terra, il Veneto, che avverte come un dono del divino, tanto che pare di avvertire in certi scorci il rinnovarsi delle teorie elaborate dal platonismo rinascimentale circa l’immanenza di Dio nella natura. Allo stesso modo si avverte nei ritratti infantili il senso della continuità della vita che trova la propria eternità nel rinnovarsi delle generazioni.

Aldo Maria Pero, Marzo 2017

Ultimo aggiornamento Giovedì 16 Marzo 2017 12:56
 
Paola Bradamante Al di là della realtà PDF Stampa E-mail
Martedì 07 Marzo 2017 20:31

 

Paola Bradamante è insieme un’artista del nord e una donna del sud nel senso che ha condotto la sua indagine pittorica con settentrionale freddezza d’impronta scientifica, ma ha reso ricchi di colore i risultati raggiunti mostrando due volti creativi che si esaltano in una dialettica incessante. Licinia Visconti ha affrontato questo vasto corpus figurativo più con lo spirito del critico che con l’atteggiamento del semplice video maker. Ha infatti aggiunto alla dialettica degli opposti dell’artista una sorta di sintesi hegeliani conferendo alle immagini grande dinamica nel presupposto che, mentre le cose sono immobili, le idee sono entità vivacemente pulsanti.

Si può quindi concludere che la singolare testimonianza artistica di Paola Bradamante è caratterizzata da un atteggiamento che l’avvicina a quell’arte contenutistica che ha sottratto ai quadri la concretezza del dettaglio ma ha fornito le indicazioni per compiere il cammino verso la scoperta del suo personale patrimonio di sentimenti, di idee e di pudori autobiografici.

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Marzo 2017 20:34
 
Giovanni Gabassi - La bellezza è difficile PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Dicembre 2016 22:38

 

Licinia Visconti ha affrontato l’illustrazione dell’opera di Giovanni Gabassi pensando che il motto di Ezra Pound, secondo il quale «la bellezza è difficile», possa attagliarsi bene al pittore di ascendenza asburgica con riferimento al suo intenso e travagliato rapporto con la figura, in ispecie quella femminile. Soffermandosi sulle sottolineature che il video propone ci si rende conto che esiste in Gabassi il desiderio di rappresentare la bellezza femminile in una sintesi di elementi estetici e di valori spirituali. Infatti, la sua attenzione è rivolta piuttosto ai volti che ai corpi in modo tale che quando l’artista pensa alla figura intera è portato alla deformazione cromatico-formale che era stata propria a Maurice de Vlaminck, mentre allorché dipinge i volti gli esiti sono di evidente impronta preraffaellita e recano espressioni dominate da un fascino pensoso e severo. La ricerca di una bellezza spiritual-formale è dunque la meta cui si indirizza Gabassi, che fra pochi anni sarà di certo un grande artista.

Gli assicurano un destino di protagonista la straordinaria ricchezza di interessi, di stimoli, di spunti, di costante atteggiamento sperimentale, tutti serviti da una tecnica di alto livello che gli permette di spaziare in diversi settori sia dal punto di vista formale che per la varietà dei contenuti. Quello che oggi costituisce forse il suo difetto, la tendenza alla sovrabbondanza di spunti, di significati, di allusioni sparse in una sola tela, troverà necessariamente un equilibrio espressivo che gli consentirà di dominare la materia artistica invece di farsi attrarre dall’istinto di dare sempre di più in un desiderio di completezza che non sempre rappresenta la giusta misura. Già oggi tuttavia ha prodotto lavori degni del suo futuro destino, ad esempio i luminosi quadri nei quali si espande appieno il suo respiro magnanimo, come ad esempio nelle rappresentazioni ferroviarie o nei grandi interni della civiltà dei consumi. In essi il mix tra il trattamento del colore e il dominio della linea presentano un ammirevole equilibrio, la misura dell’opera finita.

Aldo Maria Pero, Dicembre 2016

www.artedelxxisecolo.it

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Dicembre 2016 22:52
 
Ermanno Ricci - Giocando con Peter Pan PDF Stampa E-mail
Mercoledì 02 Novembre 2016 10:11

 

Licinia Visconti ha avuto non poche difficoltà a trovare un titolo adatto alla presentazione delle opere di Ermanno Ricci perché ha dovuto affrontare l’opera di un artista molto particolare e per certi versi straordinario, dalla tecnica ammirevole e dalla fantasia senza limiti che si avvolge attorno alle cose, alle idee, alla descrizione di universi alternativi e che non trova mai una pacata soluzione, sempre tesa, com’è, a superare quanto fatto per trovare soggetti adatti a recare momentanea quiete a sollecitazioni creative in costante divenire. L’opera di Ricci le è parsa un gioco con i suoi mille fiori, i mille personaggi, i mille animaletti che volano, si posano, ripartono in un gioco irrefrenabile di energie. Allora le è sembrato adatto il ricorso ad un personaggio del gioco, al simbolo dell’eterna giovinezza, il lieve, aereo, irridente Peter Pan che rappresenta l’infanzia del mondo così come l’opera di Ermanno Ricci rappresenta una straordinaria giovinezza creativa che non trova, nella sua originalità, riscontro alcuno nel panorama degli artisti contemporanei. Eppure va detto che una vena di pessimismo vena gli splendori fantastici dell’artista: il suo messaggio si può tradurre, come ha detto Licinia Visconti, in un invito: ″Giochiamo con Peter Pan″, l’unico modo per sottrarsi alla pesante cappa di dolore e di violenza che stringe in un tragico abbraccio il mondo attuale. Nella consapevolezza del dramma che nasce dallo scontro in atto fra i potentati finanziari, politici e religiosi, Ermanno Ricci regala un invito alla serenità dalle sue affascinanti ambientazioni, che rappresentano l’oblio del male e la speranza del bene.

Aldo Maria Pero, novembre 2016

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Novembre 2016 10:20
 
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