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Artisti italiani in Russia nella Galeria Masterskaia Lega di Mosca Allestimento PDF Stampa E-mail
Sabato 06 Ottobre 2018 14:16

Nelle sale della Galeria Masterskaia di Mosca si è svolta la prima mostra cui hanno partecipato gli artisti guidati dal Movimento Arte del XXI Secolo e dall’Associazione Arte & Musica. L’esposizione è iniziata il 26 settembre e si è conclusa il 3 ottobre 2018 facendo registrare una folta presenza di visitatori che si sono avvicendati per tutta la durata della manifestazione.

Vi presentiamo la documentazione fotografica dell’esposizione prima dell’invasione dei visitatori.

Ci congratuliamo con gli artisti che hanno inviato le loro opere per attestare una significativa presenza italiana in terre lontane e ringraziamo gli amici italiani e russi, Mauro Roberto Gavazzi, Larisa Yungblyud  e le galleriste, che hanno offerto un contributo essenziale al successo della manifestazione.

Foto di Mauro Roberto  Gavazzi

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Ottobre 2018 16:34
 
Artisti italiani in Russia nella Galeria Masterskaia Lega di Mosca PDF Stampa E-mail
Sabato 06 Ottobre 2018 16:20

Il Movimento Arte del XXI Secolo e l’Associazione Arte & Musica danno avvio alla importante serie di manifestazioni artistiche in Russia che comprende tre collettive.

L’esordio avviene, con vernissage il 29 settembre alle 18.00 ora locale, nelle sale della Galleria Masterskaia Lega e porrà in confronto dialettico, com’è norma delle collettive di pregio le opere di quattro fotografi e dodici pittori.

I fotografi sono tutti riusciti nella non facile impresa di usare obiettivi e computers, strumenti lontani dalla tradizionale attrezzatura pittorica, per conseguire chiari obiettivi artistici piegando la realtà alla discrezionalità della loro fantasia.

I pittori non sono stati da meno e sono ricorsi a tutte le sottigliezze offerte dal mestiere e dalla creatività per ottenere risultati molto importanti. C’è chi si è servito di stoffe, combinate in eleganti collages per rievocare presente e passato, chi ha ridato nuovo vigore all’astrattismo, chi ha nascosto la realtà concepita nella propria mente per rianimare una città avvolta nel silenzio della sua storia eppur viva, chi ha cercato nei simboli e in antiche saggezze filosofiche alimento per tele di notevole impatto, chi ha reso omaggio ad un’antica collega con lavori di una raffinatezza superiore ai modelli, chi ha seguito la massima di Raffaello Sanzio ed ha raffigurato la pura bellezza, chi al contrario ha preferito dare immagine a note di intensa partecipazione sociale.

Tutti gli artisti sono stati degli autentici parnassiani, non nel senso attribuito a questo termine da Théophile Gautier, ma per la loro evidente pulizia formale e la raffinatezza delle soluzioni proposte.

Alla conclusione di questa mostra i partecipanti si trasferiranno a Niznij Novgorod per prendere parte alla Fiera Internazionale ″Russia Art 2018″. 

Mostra Galeria Lega Mosca

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Ottobre 2018 16:31
 
Artisti Italiani in Russia - Mosca e Niznij Novgorod PDF Stampa E-mail
Lunedì 17 Settembre 2018 23:05

Il Movimento Arte del XXI Secolo in collaborazione con l’Associazione Arte & Musica presenta un gruppo formato da sedici artisti italiani si accinge ad esporre a Mosca e a Niznij Novgorod. Gli appuntamenti sono previsti nella Galleria Lega di Mosca, nella Fiera d’Arte Internazionale Art Russia 2018 di Niznij Novgorod, uno dei grandi centri storici della Russia, nella Galleria Luna della stessa città e infine nuovamente a Mosca. Si tratta in complesso di tre collettive e tre personali destinate ad esaltare la personalità di pittori ognuno dei quali è in grado di proporre importati aspetti stilistici.

I protagonisti di questo evento sono Anita Arrighi, maestra dell’arte della lana e autrice di quadri ed arazzi tessuti; Guido Alimento, autore di fotografie cariche di magia nella loro luminosa scansione cromatica; Liliana Barberis con le sue tele nelle quali elementi formali delineano un intenso espressionismo astratto; Elena Delia Brunasso, i cui lavori recano titoli intriganti per raffigurazioni di buona fattura; Patrizia Dottori cui si devono foto capaci di mostrare come la realtà possa essere modificata per giungere all’arte; Mauro Roberto Gavazzi, protagonista di una complessa ricerca interculturale che trova il suo momento più alto nella rappresentazione pittorica; Maria Ausiliatrice Laterza che traveste in termini di gioco un’amara ironia sociale; Franco Margari autore di tele in cui trovano un momento di coesioni varie correnti stilistiche novecentesche; Pierantonio Masotti dal segno complesso che fa emergere il risultato di precedenti meditazioni; il multiforme Guglielmo Meltzeid che procede con segno leggero dall’incanto del ritratto al fascino di vetuste mura rivierasche; Alessandra Mussolini che regala ai visitatori tele di un brillante quanto ingannatorio astrattismo denunciato dai titoli; Anna Paglia, cofondatrice di un interessante movimento pittorico ispirato alle teorie del filosofo francese Gaston Bachelard; il fotografo Alfio Sacco i cui scatti trascendono la realtà dell’obiettivo per iscriversi nei termini di una solitaria meditazione; il pensoso Fabio Massimo Ulivieri di spirito filosofico dotato che impegna l’attenzione del riguardante per far rinascere da sparsi dettagli le memorie della storia; Mirella Ventura dalla fantasia lieta di felici accenti poetici in floreale lusso tropicale; Francesca Witzmann, che ha affidato ad una foro commossa il ricordo di Sandro Pertini, un uomo che ha lasciato un segno nella storia italiana.

Aldo Maria Pero

Locandina Artisti in Russia

Ultimo aggiornamento Sabato 22 Settembre 2018 20:23
 
XIX Gran Premio Città di Savona - STATI D'ANIMO PDF Stampa E-mail
Mercoledì 02 Maggio 2018 16:03

Un filone fondamentale della pittura del Novecento è stato creato nello spirito enunciato da Vasilij Kandinskij cui si deve il concetto che l’arte può essere anche un’intensa riproduzione del vero, ma che essa è soprattutto costituita dalle reazioni spirituali ed emozionali dell’artista nel confronto con la realtà fisica, politica, sociale. Su questa teoria si sono fondate, talora anche prima delle tesi del pittore russo, l’ultimo impressionismo, quello di Gauguin e Van Gogh per intenderci, l’espressionismo e l’astrattismo in tutte le sue forme. Gli stati d’animo sono quindi una componente fondamentale dell’arte e non solo di quella figurativa.

Per partecipare al XIX Concorso online occorre inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. con la foto in alta definizione dell’opera che si desidera presentare. Ad essa preghiamo di allegare:

1. biografia;

2. curriculum artistico;

3. eventuali critiche e recensioni;

4. la foto deve essere accompagnata da titolo, tecnica, tipo di supporto, dimensioni (HxL) e anno di esecuzione;

5. copia dell'avvenuto versamento;

6. indirizzo;

7. recapito telefonico.

Possono partecipare pittori, scultori, fotografi

 

INFORMAZIONI
Per informazioni rivolgersi ad Aldo Maria Pero:

Cellulare 348 5103772

E-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

XIX Gran Premio Savona Stati d'Animo

 

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Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Maggio 2018 22:20
 
"Vittorio Patrone - Personale" video dell'inaugurazione della mostra PDF Stampa E-mail
Venerdì 07 Settembre 2018 18:05

Sabato 1° settembre 2018 il Movimento Arte del XXI Secolo ha inaugurato la mostra personale dedicata al Maestro savonese Vittorio Patrone, che ha offerto al pubblico una vasta rassegna antologica comprendente tele, fotografie e ceramiche nella Sala mostre Pier Luigi Nervi del Palazzo della Provincia di Savona.

Licinia Visconti, Art Director del Movimento, ha realizzato e montato il video della presentazione.

Le foto hanno sollevato interesse per il modo in cui il portato della realtà colto dall’occhio meccanico sia stato trasformato in personali interpretazioni dall’animus dell’autore che ha trasferito nelle immagini elettroniche i dati della propria spiritualità. Se è vero che, come affermava il filosofo tedesco Johann Gottlieb Fichte, nulla esiste se non dopo essere stato conosciuto ed identificato dal soggetto percipiente, allo stesso modo il soggetto artistico trasforma la banalità di uno scatto fotografico in un’opera d’arte assimilabile ai procedimenti degli espressionisti. Quello di Patrone è infatti puro espressionismo fotografico, capace di conferire pregio d’arte a qualsiasi soggetto raffigurato.

Espressionismo astratto è anche il marchio della sua opera di pittore, un astrattismo che coinvolge e cielo e terra in un’unica indagine sulle possibilità espressive e rappresentative dell’arte figurativa. Le sue tele, improntate a severi criteri di discrezione cromatica con frequenti ricorsi al nero come tinta dominante, tendono in ordinate forme a rappresentare ciò che non può essere direttamente e specificamente illustrato perché esse non esprimono una realtà fattuale, ma l’anelito dell’uomo a superare i limiti della propria finitezza e a proiettarsi negli spazi, dominio della fantasia e del rimpianto.

Allineati sugli stessi principi formali e concettuali risultano i notevoli tondi ceramici, che sollevano in bassorilievo sulla propria superficie i medesimi inesaudibili desideri di superamento dei limiti umani. Solo all’artista è consentito andare oltre perché può dimenticare i limiti fisici per esaltare la propria componente spirituale e passare così, aristotelicamente, dal fisico al metafisico.  

Titolo della Mostra: Vittorio Patrone – Personale

Luogo: Palazzo della Provincia – Sala P. L. Nervi

Via Sormano 12 – Savona

Inaugurazione: 1° Settembre 2018-09-02

Conclusione: 9 Settembre 2018

Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Settembre 2018 18:13
 
Vittorio Patrone inaugurazione della sua personale nel Palazzo della Provincia di Savona PDF Stampa E-mail
Domenica 02 Settembre 2018 21:16

Com’è consuetudine delle mostre organizzate dal Movimento Arte del XXI Secolo, l’Art Director Licinia Visconti ha provveduto a documentare tutte le opere esposte (in questo caso 35 tra oli, foto e ceramiche) in un album pubblicato sui nostri siti e sulla rete Internet in modo da conferire la massima visibilità al Maestro savonese, protagonista di una lunga stagione creativa che gli garantisce una posizione di primo piano fra gli artisti locali.

Pittore e fotografo nonché, a partire dagli ultimi anni, ceramista, ha lasciato un segno importante nell’ambiente della sua città. Con notevole varietà di accenti, tuttavia informati a principi di grande coerenza, Patrone ha sviluppato nel tempo un vasto repertorio di meditazioni sull’astrattismo. Insisto su questa definizione poiché non dipinge in stile astratto, ma medita sulle possibilità espressive dell’astrattismo trascurando la festa cromatica che di solito caratterizza questo genere di lavori e ricorrendo invece ad una palette scura nella quali il nero svolge una funzione essenziale. Molto importanti sono i titoli, che rappresentano chiavi di lettura essenziali sul significato di molte tele. Inoltre Patrone non ama i grandi colpi di spatola, ma rifinisce con estrema cura gli elementi della visione, che spesso è arricchita da applicazioni materiche.

Le foto segnano il passaggio dallo spirito documentario alla volontà d’arte che s’insinua nelle immagini come una sorta di espressionismo figurativo di una realtà che muta in funzione della arbitrarietà delle sue posizioni spirituali che vengono sottoposte al segno dell’arte che si sovrappone alla semplice presa d’atto di una certa visualità.

Anche in veste di ceramista Patrone si distingue dai semplici decoratori intervenendo con un modellato che anima la superficie da dipingere in termini che riconducono alla propria tipologia pittorica.

In sintesi, un artista dotato di notevoli doti inventive che gli consentono di ricreare nel proprio animo la realtà che lo circonda giungendo a sfiorare la volta celeste con straordinarie raffigurazioni di pianeti e galassie.

Titolo: Vittorio Patrone – Personale

Luogo: Palazzo della Provincia – Sala P. L. Nervi

Indirizzo: Via Sormano 12 – Savona

Presentazione: Aldo Maria Pero

Foto e ripresa video: Licinia Visconti

Inaugurazione: Sabato 1° Settembre 2018

Orario: Da martedì a domenica – Ore 15.30-19.30

Conclusione: Domenica 9 Settembre 2018

Ultimo aggiornamento Domenica 02 Settembre 2018 21:20
 
"Mitografia di Milano" Video dell'inagurazione della personale di Fabio Massimo Ulivieri a Spoleto PDF Stampa E-mail
Domenica 02 Settembre 2018 14:03

Sabato 25 agosto 2018 Fabio Massimo Ulivieri ha inaugurato la propria personale ″Mitografia di Milano″ nelle sale della Galleria ″Poli d’Arte″ di Spoleto. La mostra, allestita da Sandro Costanzi, è stata presentata da Aldo Maria Pero e si è avvalsa della ripresa video e delle foto di Licinia Visconti. Un tocco di grande spessore artistico è stato fornito dall’autore, che è intervenuto in videoconferenza durante il vernissage. Sollecitato dal curatore, Ulivieri ha brillantemente illustrato le ragioni ideologiche della sua arte, volta a rievocare la storia di Milano attraverso l’illustrazione dei suoi principali monumenti, dai simboli del potere, il Castello visconteo; alle testimonianze della fede, il Duomo; alla carità umana, la Ca’ Granda, l’antico ospedale, dove si sono consunte le vittime della prepotenza umana e della malattia, ma nella quale è rifulsa soprattutto la generosità.

Ulivieri, come ha illustrato con fervidi accenti, ha voluto lasciare una traccia di questi edifici, una sorta di ″memento″ in eredità ai milanesi attuali, alla cui memoria ha affidato il compito di ricostruire nel loro spirito il significato di pietre sacre e profane, testimoni dei secoli passati e per quelli futuri

Ultimo aggiornamento Domenica 02 Settembre 2018 14:15
 
Vittorio Patrone mostra personale nella Sala Pier Luigi Nervi del Palazzo della Provincia di Savona PDF Stampa E-mail
Mercoledì 29 Agosto 2018 21:34

Mostra Patrone in Provincia

Il Movimento Arte del XXI Secolo presenterà una personale di Vittorio Patrone che riunisce dipinti ad olio, piatti in ceramica e fotografie sabato 1° settembre alle ore 18.00 nella Sala Pier Luigi Nervi del Palazzo della Provincia di Savona. L’esposizione, presentata da Aldo Maria Pero e illustrata dalla documentazione video di Licinia Visconti, proseguirà sino al 9 settembre osservando da martedì a domenica l’orario 15.30-19.30.

Il maestro savonese è al centro di un mondo artistico nel quale alla pittura si affiancano la fotografia e la ceramica. Nell’ambito degli annali artistici savonesi vanta notevoli meriti in quanto il suo archivio fotografico documenta decenni di attività espositiva in provincia di Savona avendo con i suoi scatti immortalato  quasi tutte le mostre allestite nell’ultimo trentennio.

Dopo un lungo periodo dedicato esclusivamente alla pittura, interpretata in termini astratti con straordinaria eleganza ed ammirevole accuratezza esecutiva, ha aggiunto ai suoi interessi la fotografia d’arte con risultati che costituiscono la sintesi fra l’occhio del fotografo e lo spirito della figurazione. In ultimo è venuto il richiamo della ceramica, un ambito cui un savonese non poteva sottrarsi, vista la  grande tradizione della vicina Albissola.  

Sala Pier Luigi Nervi

Palazzo della Provincia

Via Sormano 12

Savona

Inaugurazione: sabato 1° Settembre 2018 – Ore 18.00

Orario: Da martedì a domenica – Ore 15.30 – 19.30

Conclusione: Domenica 9 Settembre

Ultimo aggiornamento Giovedì 30 Agosto 2018 13:18
 
Inaugurazione della personale "Mitografia di Milano" di Fabio Massimo Ulivieri a Spoleto PDF Stampa E-mail
Martedì 28 Agosto 2018 20:47

Si è inaugurata sabato pomeriggio, 25 agosto 2018, a Spoleto alla Galleria Poli d’Arte la personale di Fabio Massimo Ulivieri, raffinato pittore milanese, che alla sua città ha dedicato tutta la sua opera distribuendola in nuclei di tele che rappresentano i più importanti monumenti del capoluogo lombardo: il Duomo, il Castello e l’antico ospedale medievale, la Ca’ Granda. In teleconferenza, l’autore, sollecitato dalle domande postegli da Aldo Maria Pero, il curatore della mostra, ha brillantemente illustrato non solo le realtà figurative, ma anche le ragioni teoriche che le hanno informate. Mio intendimento –ha detto- è stato quello di sottrarmi ad un semplice impressionismo per affidarmi all’intelligenza e alla sensibilità dei riguardanti cui chiedo di partire dalle tracce lasciate sulle tele per ricostruire nella loro mente, nella loro memoria, la totalità degli edifici citati. In effetti i lavori di Ulivieri propongono un duplice processo, la decostruzione dei monumenti da parte dell’artista e la loro ricostruzione, o meglio, in termini spirituali, la ″resurrezione″ da parte di chi guarda e necessariamente medita sulle sparse tracce lasciate come focolai della memoria.

La Milano silente, lungi dall’urgere scomposto della vita urbana, sembra allora riecheggiare le melanconie del Carducci: «L’ora presente è in vano, non fa che percuotere e fugge;/sol nel passato è il bello, sol ne la morte è il vero». Ulivieri vuole infatti che almeno nella memoria, anche senza una Lalage che lo ascolti, la passata grandezza di Milano si opponga ai nuovi barbari e chieda per la sua storia la complicità delle anime nobili e gentili.

Galleria Poli d’Arte

Via Duomo 27 – Piazza Signoria 5

Spoleto

Orario: da mercoledì a domenica – Ore 10.30-13.00 e 16.30-20.00

Conclusione. Giovedì 6 settembre 2018

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Agosto 2018 20:54
 
Fabio Massimo Ulivieri "Mitografia di Milano" una personale a Spoleto PDF Stampa E-mail
Giovedì 23 Agosto 2018 14:29

INAUGURAZIONE:

Sabato 25 agosto alle ore 18.00

Nella Galleria Poli d’Arte di Spoleto si svolgerà, dal 21 agosto al 6 settembre 2018, la personale che il Maestro milanese ha voluto intitolare ″Mitografia di Milano″ per sottolineare il particolare significato della sua arte. Un’arte sottile di pennello e densa di pensiero che si colloca in un inedito rapporto tra astratto e figurativo, tra impressionismo ed espressionismo, poiché coglie il momento di passaggio tra la presenza materiale del soggetto e la sua idealizzazione immateriale. Se si vuole, sono opere interattive nella misura in cui il lacerto, il frammento lasciato sulla tela, provoca nel riguardante lo stimolo, o più ancòra la necessità, di colmare con i dati della propria memoria la differenza tra il particolare di Ulivieri e l’universale della costruzione di riferimento, sia essa il Duomo o la Ca’ Granda ovvero il Castello. Sarà interessante notare come il rapporto artista- spettatore divenga in tal modo un canone inverso: il primo decostruisce l’immagine totale riducendola a simbolo; il secondo parte da questa traccia per riattingere l’unità e la maestosità delle masse coinvolte. La logica triadica di Georg Friedrich insegna.

Galleria Poli d’Arte

Via Duomo 27 - Piazza Signoria 5

Orario: da mercoledì a domenica

10.30-13.00 e 16.30-20.00

Ulivieri mostra Spoleto

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Agosto 2018 14:50
 
Paola Bradamante "Riflessi spirituali " PDF Stampa E-mail
Giovedì 26 Luglio 2018 14:59

Con il titolo di ″Riflessi spirituali″, Licinia Visconti ha elaborato un video dedicato all’arte di Paola Bradamante; un’arte che nasce da quel complesso di argomentazioni e tesi che si pongono all’inizio della pittura novecentesca e che trovano profondi riflessi nell’opera teorica di Vasilij Kandinskij ma anche nelle argomentazioni di Kazimir Malevic; il primo per la definizione di arte astratta, il secondo per la teoria del dinamismo espressivo. Si possono infatti avvertire nel lavoro dell’artista di Bolzano tanto la sorgiva spiritualità del dettato quanto la vigorosa dialettica dei suoi spunti narrativi che trovano concretezza nella nervosa spatolatura che, inquieta, anima la superficie della tela, spesso resa materica dall’applicazione di ″papel mojado″ o di bande argentate. Quando si dice che il modus operandi di Paola Bradamante risale, con esiti aggiornati, all’astrattismo non si intendo tanto il fatto che desideri superare le soglie del reale, della pura visione, per attingere un sopramondo non concreto e tuttavia intelligibile, quanto piuttosto che faccia ricorso alle risorse della propria intimità per esprimerle in termini di una molteplice ispirazione che trova risultati visibili in un’epifania ritmica, dialettica, cromatica cui si deve il prestigio decorativo e la serenità spirituale delle sue opere.

Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Luglio 2018 15:08
 
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