I Vincitori del XIV Gran Premio Città di Savona L'arte è l'anello di congiunzione tra fisica e metafisica Stampa
Mercoledì 17 Agosto 2016 18:47

L’arte è l’anello di congiunzione tra fisica e metafisica

 

Abbiamo il piacere di comunicarvi l’esito del XIV Gran Premio Città di Savona, stilato dai membri della Giuria composta dai seguenti Professori:

Valeria Mendrigo Gomez, ex-docente dell’Università di Madrid

Guanella Soroyan Hazan, ex-docente dell’Università di Berkeley

Erika von Olbrenstein, ex-docente della Freie Universität di Berlino

Robert Holmette, ex-docente dell’Università di Losanna

Peter Jamestown, ex-docente dell’Università di Cambridge

 

1° - Silvia Rege Cambrin – Inesorabile attesa

2° - Franco Margari – Abbraccio cosmico

3° - Ex-aequo – Stefania Angelelli – Beyond Chains

3° - Ex-aequo – Roberta Zanghellini - Pensiero

 

Ai quattro primi classificati vanno i nostri complimenti per il brillante risultato conseguito

Tributiamo la nostra più viva considerazione a tutti i partecipanti, che con le loro opere hanno permesso al XIV Gran Premio di raggiungere un notevole livello qualitativo

Ricordiamo ai primi classificati che il premio loro riservato, ossia la partecipazione ad una collettiva dedicata ai partecipanti, avrà luogo dal 2 al 14 settembre presso ″Il Cerchio Cromatico″, già ″La Nuova Piccola Galleria″, Piazza Piccapietra 63A, 16121 Genova

Rammentiamo inoltre che ogni Gran Premio Città di Savona distribuisce premi ai vincitori, ma che esistono anche interessanti Premi-Fedeltà, ossia un Concorso gratuito ogni tre partecipazioni, una mostra in Italia ogni cinque e una mostra all’estero ogni sette

A tutti vanno la nostra stima e la più sincera considerazione con un arrivederci al prossimo Concorso.

 

Aldo Maria Pero

Presidente

 

Licinia Visconti

Art Director 

 

Silvia Rege CambrinInesorabile attesa

La Giuria ha apprezzato in pari misura nella tela di Silvia Rege Cambrin l’eccellenza tecnica e la suadente capacità di dipingere un’opera a tesi, che trasferisce il sentimento della fine implicito nella realtà di ogni mondana cosa in termini di floreale malinconia. L’elemento più interessante dal punto di vista contenutistico consiste nel fatto che non si tratta di pittura onirica o surreale ma di una forma poetica di simbolismo, più facile da trovare in poesia che in pittura

Franco MargariAbbraccio cosmico

La Giuria ha apprezzato in Franco Margari la forza e la sicurezza del tratto e la vigorosa dialettica con la quale ha firmato un’opera che pare allinearsi alle correnti neo-informali, tese a conservare nel quadro generale qualche traccia di forme che costituiscano una chiave di lettura. Qui l’ideale abbraccio cosmico avvolge sia i resti della civiltà tecnologica che la purezza dei lontani orizzonti celesti in una sorta di rammarico per l’incapacità di preservare il lascito della terra.

Stefania AngelelliBeyond Chains

La Giuria ha apprezzato in Stefania Angelelli un realismo di tenera partecipazione alle sorti dell’uccellino, la cui presenza si trasforma in una metafora, quella della libertà in tante parti del mondo negata dagli uomini agli uomini e salvaguardata da Dio al popolo dell’aria. La tela riesce così a fare di un episodio minimo un soggetto di meditazione impreziosito da una buona tecnica che rende l’immagine quasi fotografica un soggetto poetico

Roberta Zanghellini – Pensiero

La Giuria ha apprezzato in Roberta Zanghellini la sintesi fra due elementi spesso in contrasto: la sicurezza dell’impianto generale e la cura dei dettagli in un’opera nella quale risorse tecniche e di pensiero trovano una piacevole armonia. Il bellissimo ed incisivo volto che domina la tela rimanda a concezioni teosofiche e probabilmente si riferisce alla natura della divinità che siamo consueti immaginare e raffigurare come figura maschile anche se non mancano molte divinità femminili, normalmente riferite ad un ambito di premonizione e divinazione.  

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Gennaio 2017 10:13