Intervista a Valeria Bucefari PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 25 Aprile 2014 09:18

 

01. Una domanda d'obbligo: quando hai cominciato ad avvertire sollecitazioni artistiche?

Da che mi ricordo ho sempre amato disegnare e dipingere pur non avendo precedenti in famiglia. Già a tre anni giravo con il mio astuccio pieno di colori. Poi ho continuato, da autodidatta.

 

02, Hai avuto sostegno in famiglia oppure hai trovato posizioni negative?

Né l'uno né l'altro; per tutti era normale vedermi circondata dai colori, china sui fogli e le tele o sui libri d'arte. Ai miei genitori chiedevo sempre però, quando era tempo di regali, materiali e supporti e non mi hanno mai fatto mancare nulla. Non sono comunque mai stata spinta ad intraprendere studi artistici.

 

03. Quali sono stati i tuoi studi artistici e come si è sviluppata la tua formazione?

Come ho già detto non ho intrapreso studi artistici; ho frequentato il liceo e  mi sono laureata in Lettere Moderne a Perugia. Mentre frequentavo l'Università ho però sentito il desiderio di approfondire alcune tecniche e quindi ho cominciato a frequentare studi di pittori e ceramisti e continuo a farlo tuttora.

 

04. Quali artisti del presente o del passato consideri punti di riferimento?

Ce ne sono molti; i fiamminghi, soprattutto il simbolismo di Bruegel e Bosch ; la pittura del Trecento e, nel Rinascimento italiano, Paolo Uccello, Mantegna, Antonello da Messina. Poi la pittura simbolista di Ottocento e primo Novecento: Klimt e la Secessione viennese; Magritte ed i surrealisti ed infine e soprattutto M.C.  Escher che rappresenta una realtà a sé.

 

05. Dal punto di vista dell'amante dell'arte e non di chi la pratica quali sono gli artisti che trovi più interessanti?

Non so rispondere; non riesco a fare una distinzione.

 

06. Una domanda indiscreta: cosa ti soddisfa della tua carriera e cosa costituisce invece un rimpianto?

Può sembrare strano, ma non ho rimpianti. Faccio ciò che amo e non sono una persona che tende a guardarsi indietro a ciò che non ha fatto; preferisco concentrarmi su ciò che voglio e posso realizzare.

  

07. Potresti illustrare il tuo punto di vista sulle ultimissime tendenze dell'arte contemporanea?

Non ho un punto di vista univoco né chiaro sulle tendenze contemporanee; forse perché lavoro molto e cerco di concentrarmi per fare al meglio quello che faccio. Credo però ci sia sempre meno interesse per l'arte figurativa e per la buona arte in genere ed è a mio avviso una tendenza negativa perché indice di impoverimento culturale. Trovo che in Italia la situazione sia peggiore che all'estero.

 

08. Ritieni come gli artisti del passato che le opere d'arte debbano essere eterne o pensi che esse siano funzionali al momento e all'occasione e quindi non necessariamente destinate a durare?

Basta entrare in uno qualsiasi dei grandi musei del mondo per vedere opere incredibili che sfidano il tempo; sicuramente “quelle” opere dovrebbero, a mio avviso, sopravvivere a tutti noi. Attualmente non credo si producano più opere di tale grandezza perché l'arte e la cultura hanno ormai perso la loro forza di coesione e guida per le masse. Non dico che sia necessariamente un fenomeno negativo, ma l'arte contemporanea nasce invariabilmente in un contesto mutevole e precario e come tale appartiene al proprio tempo e difficilmente potrà sopravvivergli.

 

09. Come presenteresti le tue opere e il tuo stile?

La mia è una pittura simbolista che cerca di indagare nella psiche umana mediante un linguaggio metaforico e surreale. Amo creare impianti geometrici in cui il colore si inserisce in maniera decisa e definita e metto molta cura nel rappresentare gli innumerevoli dettagli che sono elementi necessari alla costruzione delle storie che voglio raccontare.

 

10. Quali consigli daresti ad un giovane artista?

Non sono in grado di dare consigli a nessuno, anche in virtù del mio iter “irregolare”; ho ancora troppo da imparare. Mi piace però vedere un artista che sia anche un bravo “artigiano” cioè che conosca bene la tecnica e lavori con impegno e serietà.

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Aprile 2014 09:33