Giovanni Gabassi un nuovo associato Stampa
Martedì 02 Agosto 2016 12:45

Il Movimento Arte del XXI Secolo dà il benvenuto al friulano Giovanni Gabassi, artista dal multiforme ingegno, un creatore d’immagini che lascia sgomento chi deve riassumere e presentare il suo lavoro in poche righe. Secondo le buone norme si dovrebbe iniziare fornendo indicazioni sul suo stile, ma quale stile? Siamo di fronte ad una ″gabassiade″, ovvero un’anarchica congerie di opere che dal sacro al profano, dalla pop art al fumetto, da classicheggianti atmosfere al modernismo più accentuato, si muove dal ritratto al paesaggio, dalla rielaborazione di un’antica mappa del miracolo ennagonale di Palmanova ai tombini stradali, dall’atmosfera della grande città a romanticherie campagnole. E ogni volta la tecnica viene adattata al risultato che il pittore vuole ottenere. Gabassi tocca tutto e ogni cosa trasforma riconducendola alla sua misura di incredibile potenza fantastica. Come Attila, dopo il cui passaggio non ricresceva più l’erba, così egli non lascia intatto nessun elemento entrato nella sua orbita, neppure gli ″omaggi″ tributati ad illustri maestri del passato, per i quali non pensa assolutamente di eseguire copie d’artista, ma li ripropone non quali, poniamo Picasso, avrebbe dipinto, ma come Gabassi avrebbe fatto al posto di Picasso. Finiscono così per sembrare più correzioni che tributi di ammirazione.  Nel riservarci di penetrare più a fondo nel suo vastissimo universo creativo, ci limitiamo qui a dire: Benvenuto, Giovanni.

Aldo Maria Pero, luglio 2016

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Agosto 2016 13:00