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VENEZIA PALAZZO ZENOBIO - Fabio Massimo Ulivieri Video della personale "Mythography of Milan" PDF Stampa E-mail
Venerdì 13 Settembre 2019 17:13

Nell’ambito della 58ma Biennale d’Arte di Venezia il Movimento Arte del XXI Secolo ha allestito, a cura di Aldo Maria Pero, una personale di Fabio Massimo Ulivieri affidando l’allestimento del video all’Art Director Licinia Visconti. Non si poteva pensare a luogo migliore di Palazzo Zenobio per esporre la sua produzione. Le antiche sale della sontuosa dimora veneziana si sono aperte alla poesia della storia che spirava dalle tele che con mesti accenti rievocavano il passato di Milano.

Con mano sobria il maestro milanese ha tracciato il ricordo di alcuni dei monumenti più significativi di Milano: il Castello Sforzesco, il Duomo, la Ca’ Granda e il leonardesco Cenacolo. Lungi da qualsiasi cedimento al vedutismo, Ulivieri ha risolto il proprio assunto ricorrendo ad una soluzione personalissima, quella di tracciare sulle tele brani simbolico-descrittivi di particolari delle varie memorie storiche rievocate. Ognuno di tali particolari ha il còmpito di sollecitare il ricordo e l’intelligenza del riguardante cui l’artista ha delegato il compito di una partecipazione attiva, quella di partire dal simbolo, dal suggerimento, per ricostruire nella propria mente l’intero Castello o il Duomo e così via.

Tale modo di dipingere, a spatola o a pennello, disteso sul supporto o densamente materico, ricorre a colori di tenue pastello, appunto le nuances cromatiche dei sogni, destinati a farsi vive nella mente degli spettatori, chiamati ad essere entità partecipi di una missione artistica, quella di provocare la ″resurrezione″ dei monumenti evocati. Di qui i titoli: Resurrezione del Castello, Resurrezione del Duomo, ecc. 

In questi termini Ulivieri ha realizzato un miracolo della memoria, dell’arte e della fede.

Aldo Maria Pero, Settembre 2019

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Settembre 2019 15:20
 
VENEZIA PALAZZO ZENOBIO - Allestimento della "Rassegna d'arte contemporanea" 6 - 26 luglio 2019 PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Settembre 2019 17:57

Licinia Visconti documenta in questo video la ″Rassegna d’Arte Contemporanea” che il Movimento Arte del XXI ha tenuto tra il 6 e il 26 luglio 2019 in Palazzo Zenobio nel quadro della 58ma Biennale d’Arte di Venezia. Curata dal Presidente del Movimento, il Prof. Aldo Maria Pero, alla collettiva hanno preso parte trentatre pittori e fotografi provenienti da ogni parte d’Italia.

In fase di presentazione il curatore si è soffermato sulle caratteristiche tecniche e contenutistiche di ogni partecipante; a sua volta l’Art Director ha seguito la stessa impronta e ha indagato le singole opere, spesso indugiando sui loro particolari. Si tratta, insomma, di una vera e propria passeggiata virtuale e, se mi è consentito dirlo, virtuosa che percorre l’una dopo l’altra tutte le sale in una epifania di bellezza.

Guardando queste immagini ritorna alla mente quel che scrisse Johann Wolfgang von Goethe in una pagina del suo ″Viaggio in Italia″: «Né l’amore, che può venir meno; né la ricchezza, che è algida e priva di sentimento, valgono l’arte, che vive di eterno e sublime splendore anche quando ne restino solo le rovine». Sarà il caso di precisare che il grande poeta tedesco dettò queste parole contemplando i resti della Roma imperiale.

La considerazione vale anche per l’odierno visitatore della mostra, che il video guiderà dal tramontato lustro di Palazzo Zenobio, illustre testimonianza della gloria e degli splendori della Serenissima, sino a condurlo di fronte alle immagini della sensibilità artistica contemporanea. Trecento anni di storia uniti dalla capacità di sintesi che costituisce un’altra virtù dell’arte, poiché tutto ciò che costituisce il dominio dello spirito è sempre contemporaneo

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Settembre 2019 17:22
 
VENEZIA PALAZZO ZENOBIO Personale di Fabio Massimo Ulivieri "Mytography of Milan" PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Agosto 2019 14:35

Il Movimento Arte del XXI Secolo dopo qualche marginale presenza a Venezia è finalmente approdato alla Serenissima per organizzare nel quadro della 58. Biennale d’Arte un doppio evento, costituito dalla personale del milanese Fabio Massimo Ulivieri e da una collettiva che ha coinvolto trentatre artisti giunta sulla Laguna da ogni parte d’Italia.

La personale di Ulivieri, Mithography of Milan, comprendeva sedici opere, due delle quali di grandi dimensioni, è stata allestita in due sale contigue, una delle quali con pareti a fondo scuro per esaltare il loro bianco purissimo che nella sua matericità ha reso esplicito il pensiero di fondo che ha guidato la mano dell’artista nella loro esecuzione.

Il modus operandi del pittore lombardo costituisce un unicum non riducibile ad una scuola o a una maniera. Volendo tentare una definizione, potremmo azzardare che si tratta di un minimalismo figurativo a carattere simbolico. Assunti come temi di interesse le reliquie storiche di Milano –il Castello visconteo, il Duomo, la Ca’ Granda, la leonardesca Ultima cena- rispettivamente il centro del potere, il luogo della fede, il sito della carità essendo stata la Ca’ Granda un ospedale, e la quintessenza dell’arte rappresentata dall’opera più importante del maggior genio italico, il pittore ha anticipato i tempi di ciò che oggi va tanto di moda, ossia il dialogo fra elementi spesso casualmente giustapposti. Ma lo ha fatto con inusitata intelligenza, ossia chiedendo allo spettatore di operare con una fantasia sorretta dalla cultura e dalla conoscenza storica per partire da un particolare espresso sulla tela per ricostruire mentalmente il tutto compiendo in tal modo un emozionante viaggio attraverso i secoli. In questi termini Ulivieri può a buon diritto pretendere di aver provveduto alla ″Resurrezione″ degli edifici che hanno attirato il suo interesse umano ed artistico.

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 07 Agosto 2019 14:49
 
VENEZIA PALAZZO ZENOBIO - "Rassegna d'arte contemporanea" Prima Sala PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Agosto 2019 13:45

Il Movimento Arte del XXI Secolo ha iniziato la sua attività a Venezia in occasione della 58. Biennale d’Arte con una doppia esposizione, una personale e una collettiva, a Ca’ Zenobio degli Armeni dal 6 al 26 luglio 2019. La personale era dedicata a Fabio Massimo Ulivieri, mentre la collettiva riuniva le opere di trentatre artisti provenienti da tutta la penisola, dalla Liguria alla Calabria.

Nello slideshow preparato da Licinia Visconti, Art Director del Movimento, utilizzando le proprie fotografie, vengono dapprima presentate la facciata e le sale del palazzo e successivamente la sequenza  delle opere degli artisti esposti nella prima delle quattro sale loro dedicate. Ricordiamo Annamaria Adessi, autrice di una composizione che stigmatizzava l’eterna avidità umana; Emanuele Costantini che ha dato vita ad un’installazione con Lina Zenere a celebrazione dell’acqua quale essenziale elemento di vita; la giovane romana Margherita Giordano cui si deve un pensoso e suadente volto femminile; Giampaolo Spedicato che ha ripercorso i sentieri dei pittori orientalisti per proporre una intensa scena esotica; Kara, nome d’arte di Carla Gallato, che ha donato alla sala il tocco di uno squisito japonisme; Valeriano Lessio, raffinato interprete di una mirabile invenzione astratta; Beniamino Giannini che presentava tre opere, una delle quali di straordinario interesse in quanto vigorosa riproposta di un particolare dalla ″Allegoria del trionfo di Venere″ dovuta ad Agnolo Bronzino, che l’aveva ripresa da un Michelangelo che si era a sua volta rifatto a Leonardo da Vinci in un vero e proprio excursus nella pittura tardorinascimentale; Luisella Parisi, che ha saputo offrire con la sua affascinante sconosciuta l’immagine di una Venezia carnascialesca e al tempo stesso misteriosa; e infine Giuseppe Piacenza, un limpido occhio rivolto al futuro con le sue tre eleganti astronavi, tracciate con mano sicura in una gioia di colori luminosi.

Le foto d’insieme sono buone testimoni della gradevolezza di pareti illustrate da simili splendidi lavori nei quali si sono fusi perfettamente i doni dell’invenzione, la pregevolezza dello stile e lo splendore cromatico.

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Agosto 2019 13:51
 
VENEZIA PALAZZO ZENOBIO - "Rassegna d'arte contemporanea" Seconda Sala PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Agosto 2019 13:35

Nel quadro della mostra collettiva organizzata dal Movimento Arte del XXI Secolo a Ca’ Zenobio degli Armeni nell’àmbito della 58. Biennale d’Arte di Venezia e svoltasi dal 6 al 26 luglio 2019, le opere dei trentatre artisti partecipanti sono state distribuite in quattro sale. In questo secondo slideshow, Licinia Visconti, Art Director del Movimento, ha utilizzato le proprie foto per fornire una completa documentazione dei lavori esposti nella seconda sala. Qui hanno partecipato, in ordine alfabetico, Gian Luigi Castelli con un’opera in difficile equilibrio tra l’amenità grafica e la densità dei contenuti; Franco Crocco, che ha presentato una tela nella quale erano concentrate alcune delle soluzioni all’avanguardia in anni appena trascorsi; Corrado De Benedictis, autore di una tela intensa e risentita, legata ad un evidente sentire espressionistico; Silvia Enriconi, cui si deve un raffinato lavoro che aggiornava un certo sentire morandiano con brillanti soluzioni compositive e di grande smalto cromatico; Mirella Ghersi ha portato un’invenzione di grande eleganza che è parsa ispirata a soluzioni dadaiste; Maria Teresa Guala ha recato una tela impostata sulla maestria e la vivacità del segno; Maria Rossella Rossi Forza ha giocato sul contrasto cromatico disteso su un’ampia superficie per esprimere un risentito concetto astratto; nei suoi tre lavori Luciano Tonello ha illustrato altrettanti aspetti del suo animo e delle proprie fonti ispirative.

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Settembre 2019 18:03
 
VENEZIA PALAZZO ZENOBIO - "Rassegna d'arte contemporanea" Terza Sala PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Agosto 2019 12:36

Nella mostra collettiva che il Movimento Arte del XXI Secolo ha organizzato dal 6 al 26 luglio 2019, nel corso della 58. Biennale d’Arte di Venezia, occupando quattro sale di Ca’ Zenobio degli Armeni, l’Art Director Licinia Visconti ha scattato centinaia di fotografie che ora in parte propone all’attenzione degli artisti partecipi della manifestazione e degli appassionati d’arte in altrettanti slideshow, ognuno dedicato ad una sala.

Nella terza hanno esposto, in ordine alfabetico, Fabio Castagna che ha illustrato con spirito geometrico una spazialità che sarebbe piaciuta a Piero della Francesca, una creazione volumetrica divisa in quattro settori che illustravano il difficile rapporto fra il cittadino e la città; Michele Coccioli ha presentato una installazione in tre atti di suadente illusionismo fotografico; Vanni de’ Conti, fotografo di lunga carriera, ha colto in termini fascinosi il bel volto di una ragazza; Ivano Gonzo, ad onta del suo astrattivo, ha saputo illustrare il fascino silente dei grandi spazi naturali; Valeria Gubbati ha affidato ad uno dei suoi angeli, un angelo che non sarebbe piaciuto al Beato Angelico, il senso di una vita impostato su criteri di intensa spiritualità; Maruska Sessa ha dipinto con spirito d’antan una scena di dolce intimità fanciullesca; la giovane Sophia Zaccaron si è dedicata con grande impegno e mano felice ad una tela di grandi doti decorative.

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Settembre 2019 18:03
 
VENEZIA PALAZZO ZENOBIO - "Rassegna d'arte contemporanea" Quarta Sala PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Agosto 2019 12:17

Durante la mostra collettiva che il Movimento Arte del XXI Secolo ha allestito nelle sale di Ca’ Zenobio degli Armeni tra il 6 e il 26 luglio 2019 nel corso della 58. Biennale d’Arte di Venezia, Licinia Visconti ha scattato numerose foto che ripropone in questi Slideshow dedicati alla grande manifestazione che ha coinvolto decine di artisti.

Nella quarta sala hanno esposto, in ordine alfabetico, Stefania Basso, che con tre opere ha mostrato la sua classe di artista elegante e pensosa; Milvia Bortoluzzi ha presentato una tela che evoca infiniti e divini silenzi. Si tratta di un’opera che ho presentato in altre occasioni e che ora saluto perché ha abbandonato Venezia per finire in una collezione privata; Nicoletta Conio, autrice di un lavoro astratto nel quale la sapienza distributiva delle masse si coniuga con un accurato impiego dei colori; Rosalia Costanza ha dipinto il pappagallo che salutò Cristoforo Colombo al suo primo approdo nelle Indie Occidentali, o almeno così è affascinante pensare data la sua straordinaria freschezza; Luca Luciano è autore di un divertissement di rare doti di fantasia e di pienezza realizzativa; Denise Mingardi ha offerto un’opera di estrema sobrietà destinata a sollecitare le coscienza a proposito della condizione femminile; Marialuisa Sabato ha regalato il giardino incantato della seduzione femminile immersa in un lussureggiante contorno floreale; Gino Mario Sambucco ha inseguito in alta montagna i fantasmi delle leggende popolari e ha recato a Venezia una foto di notevole capacità d’incantamento.

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Agosto 2019 12:33
 
Venezia - Palazzo Zenobio - Inaugurazione della "Rassegna d'arte contemporanea" 6 luglio 2019 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Luglio 2019 10:59

Licinia Visconti ed io siamo stati a lungo incerti sull’opportunità di pubblicare questo video realizzato durante l’inaugurazione della Rassegna di Arte Contemporanea da noi organizzata nelle sale di Palazzo Zenobio a Venezia il 6 luglio 2019. Le nostre perplessità nascevano dalla sua scarsa qualità, ben lontana dai nostri abituali standard qualitativi. La ripresa è stata infatti turbata da molesti rumori prodotti da altre contemporanee attività.

Io stesso, se è vero che ho parlato di tutti gli espositori chiedendo addirittura a qualcuno di intervenire direttamente, non ho assolto a dovere il mio compito, innervosito dalle continue intromissioni.

Nonostante la sua modesta qualità, abbiamo infine vinto i nostri dubbi e deciso di mettere in rete il video per rispetto degli artisti intervenuti e perché esso costituisce comunque la memoria di un evento importante.

Aldo Maria Pero

 

La personale di Fabio Massimo Ulivieri e la collettiva di altri trentatre pittori prosegue sino al 26 luglio 2019 con orario da martedì a domenica, ore 10.00-18.00

Palazzo Zenobio

Sestiere Dorsoduro 2596

30123 Venezia

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Luglio 2019 11:16
 
VENEZIA - PALAZZO ZENOBIO - "Rassegna d'arte contemporanea" dal 6 al 26 luglio 2019 PDF Stampa E-mail
Martedì 25 Giugno 2019 23:27

Il Movimento Arte del XXI Secolo presenta nel fastoso quadro di Palazzo Zenobio il gruppo di artisti che partecipano alla nostra iniziativa veneziana. Si tratta della mostra personale di Fabio Massimo Ulivieri, che affronta l’impegno artistico con una professionalità fondata sulla rivisitazione della Milano monumentale.

Gli altri trentatré artisti che dànno vita alla collettiva vantano solide ragioni di stile e di contenuti per presentarsi al pubblico e alla critica.

A tutti Licinia Visconti ed io auguriamo un successo che vada ben oltre questa occasione e non abbiamo remore a dichiarare apertamente che se noi li abbiamo selezionati, loro ci hanno scelto in un moto di stima reciproca. Troverete i loro nomi nella Locandina, disposti in ordine rigorosamente alfabetico.

L’inaugurazione avverrà sabato 6 Luglio 2019 alle ore 16.30

Le opere della tripla decina di espositori potranno essere ammirate sino al 26 Luglio, da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00.

Palazzo Zenobio

Sestiere Dorsoduro 2596

Venezia

Locandina Palazzo Zenobio mostra di arte

Ultimo aggiornamento Martedì 25 Giugno 2019 23:41
 
VENEZIA - Palazzo Zenobio - personale di FABIO MASSIMO ULIVIERI PDF Stampa E-mail
Martedì 25 Giugno 2019 23:12

Il Movimento Arte del XXI Secolo attende gli amanti dell'arte all'inaugurazione della "Rassegna di Arte Contemporanea"
Espone FABIO MASSIMO ULIVIERI in una personale dal titolo Mythography of Milan, la testimonianza del lungo amore del Maestro alla propria città, rievocata tra mito, storia e orgoglio di appartenenza ad una plurisecolare vicenda
Palazzo Zenobio
Sestiere Dorsoduro 2596
VENEZIA
Inaugurazione Sabato 6 luglio 2019 Ore 16.30
Apertura da martedì a domenica ore 10.00-18.00

Locandina Ulivieri Venezia 2019

Ultimo aggiornamento Martedì 25 Giugno 2019 23:27
 
Spoleto SIVIO FRANZINI - OPERE Introduzione di Annamaria Polidori PDF Stampa E-mail
Martedì 11 Giugno 2019 15:52

Il video qui presentato dal Movimento Arte del XXI Secolo documenta, oltre ai quadri della mostra personale di Silvio Franzini, l’intervento della titolare della Galleria Poli d’Arte di Spoleto, Annamaria Polidori, che ha dato il benvenuto all’artista commentando il significato del suo lavoro.

L’autrice del video, Licinia Visconti, si è soffermata sulle singole opere per esaltare le loro qualità di tecnica e di contenuti.

Silvio Franzini ha diviso la propria attività artistica fra l’attrazione dei suoni e la seduzione della pittura, che ultimamente ha preso il sopravvento.

Fin dall’adolescenza, accanto agli studi classici ed alle attività musicali, si è dedicato allo studio delle Arti visive, focalizzando la propria attenzione sulle Avanguardie del Novecento. Dopo un’iniziale stagione di pittore figurativo e di ritrattista, si è dedicato alla ricerca pittorica affrontando il geometrismo lirico, l’astrazione figurale, l’informale e la Digital painting, anche in relazione alla fotografia, alle scienze ed alle poetiche musicali contemporanee. Ha pubblicato recensioni e scritti teorici sull’inter-settorialità delle arti svolgendo parallelamente un’intensa attività di grafico.

Compiuti gli studi classici al Conservatorio di Parma, il Maestro parmense ha tenuto concerti in formazioni cameristiche ed in gruppi Jazz e Rock, affiancando a tali impegni l’insegnamento in scuole pubbliche e private. Contemporaneamente all’attività di artista visivo, ha collaborato con i teatri dei principali centri italiani del Nord (Parma, Milano, Torino, ecc.) e con orchestre RAI (Milano, Torino). In seguito ha svolto diverse esperienze come insegnante presso Licei musicali e Conservatori (Parma, Carpi, Brescia, Piacenza) e come docente di Interdisciplinarietà delle Arti, Multimedialità, Fraseologìa Jazz/Popular ed è stato titolare della cattedra di Tromba presso il Conservatorio di Piacenza.

Invitato e premiato più volte in veste di pittore, musicista e Digital painter in prestigiose rassegne ed esposizioni in Italia, segnatamente ad Agrigento, Bologna, Carpi, Ferrara, Forlì, Fidenza, Firenze, Modena, Padova, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Roma, Torino, e all’estero, in Australia, Brasile, Cina, Francia, Svizzera, U.S.A., svolge ora la sua attività anche in ambito Multimediale, producendo eventi (performances) in cui s’intersecano musica (anche elettronica), pittura e video-art, testo recitato e danza.

Ha ideato e diretto la sezione ″Arte & Musica″ della Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea di Firenze. È inoltre co-ideatore e coordinatore del Triennio Accademico ″Jazz, Performances e Musiche del nostro tempo″, istituito presso il Conservatorio di Piacenza.

È infine presente in annuari, dizionari, cataloghi d’arte italiani e stranieri oltre che in riviste di settore, quotidiani, siti internet ecc.); ha ottenuto diplomi di merito e vari riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.

Molto ampio e qualitativamente significativo il suo curriculum artistico, che copre un arco di quasi trent’anni, dalla prima in Francia, a Nizza, nel 1990, all’ultima del giugno 2019 a Spoleto:

* GENEVE (Swisse) 1992: “Europ’ Art”, Palais des Esposition.

* MELBOURNE (Australia) 1992: “ACAF 3” (Australian Contemporary Art Fair).

* PECHINO (BEIJING) Cyna 1995: Yang-Uang Art Museum.

* FIRENZE 1998: ‘Vetrina degli Artisti Contemporanei’, Palazzo degli Affari (Personale).

* PARMA 2000: “Arte Europa” Quartiere Fiera (Personale)

* FIRENZE 2001: Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea, Fortezza da Basso.

* FERRARA 2003: Mostra Personale presso Galleria “Sekanina” Contemporary Art.

* PARMA 2005: Mostra Personale presso Circolo “Castellazzo”,

* REGGIO EMILIA 2006: “Immagina”, quartiere fiera (Personale)

* NICE (France) 2006: “Nice ExpoArt”, Radisson Sas (Promenade des Anglais)

* PIACENZA 2006: Mostra Personale presso Galleria Nazionale d’Arte Moderna “Ricci-Oddi”

* ROMA 2008: Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea. Sale del Bramante (Piazza del popolo)

* PARMA 2010: “Giornata Nazionale del Contemporaneo” al Centro Xaos: nuova Personale e Performance “Permanenze” in DVD (suite multimediale di video-art e musica elettronica)

* NEW YORK 2012: Exibition presso “Agora Gallery” (Chelsea International Fine Art), Manhattan

* PARMA 2014: Giornata Internazionale del Contemporaneo, Centro “Xaos” (personale Antologica)

* LONDON 2015: Italian Art Exibition, Crypt Gallery, St. Pancras Church (Euston Rd. NW)

* PARMA 2016: Mostra Personale presso Casa del Suono e Performance presso Casa della Musica

* PARMA 2017: Giornata Internazionale del Contemporaneo (Personale)

* PIACENZA 2016: Suite Multimediale in video-art presso il Conservatorio “G. Nicolini”

* SPOLETO 2019: Mostra Personale presso Galleria Poli d’Arte (Piazza Signoria / Via Duomo 27)

www.silviofranzini.it

Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Giugno 2019 18:18
 
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