Movimento Arte del XXI Secolo - Benvenuti nel nostro Sito!
Eporedia 2017 - Arte per i dì di festa PDF Stampa E-mail
Martedì 21 Febbraio 2017 13:14

 

This content requires Flash Player!
To view this content, JavaScript must be enabled, and you need the latest version of the Flash Player.
Download Adobe Flash Player now!

La Mostra "Eporedia 2017 Arte dei dì di festa", organizzata nelle sale della Galleria "Spazio Aperto 107" di Ivrea diretta da Ornella Gario con la collaborazione del Movimento Arte del XXI Secolo, ha voluto riprendere la tradizione del famoso Carnevale eporediese, che ricorda una leggenda risalente al Medioevo, ai tempi in cui era invalso lo "jus primae noctis" in favore dei feudatari, il quali si arrogavano il diritto di trascorrere la prima notte di nozze con le giovani spose loro suddite prima di cederle ai legittimi mariti. Una di queste, la figlia di un mugnaio, si ribellò all’imposizione e riuscì a scatenare una sanguinosa insurrezione che si concluse con la morte del signore e l’incendio del castello.

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Febbraio 2017 13:32
 
EPOREDIA 2017 Arte per i dì di festa 18 febbraio - 1 marzo PDF Stampa E-mail
Martedì 21 Febbraio 2017 10:36

Sabato 18 Febbraio, nella Galleria ″Spazio Aperto 107″ diretta da Ornella Gario, si svolta con un piacevole incontro tra artisti e visitatori l’inaugurazione della Mostra ″Eporedia 2017″, il tradizionale appuntamento per il Carnevale eporediese, noto nel mondo per la ″Battaglia delle arance″, celebrata per l’occasione da una tela di Giusi Bergandi.

Mentre Licinia Visconti provvedeva al servizio fotografico e alla ripresa del vernissage, il professor Aldo Maria Pero ha introdotto e spiegato le ragioni della mostra e ha chiesto l’intervento degli artisti presenti pregandoli di presentare le loro opere, ciò che tutti hanno fatto in modo spigliato e molto argomentato.

Si è quindi trattato di un pomeriggio piacevole che ha pienamente giustificato le ragioni dell’incontro.

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Febbraio 2017 11:29
 
LONDRA V Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea "Spunti di Vista" PDF Stampa E-mail
Domenica 05 Febbraio 2017 16:09

Il 31 gennaio si è inaugurata a Londra nelle lussuose sale della Galleria Art Moor House, nel palazzo progettato dal grande architetto Norman Foster nel centro della City, la seconda parte della V Esposizione Internazionale di Arte Contemporanea promossa da Art Cafè London e dal Movimento Arte del XXI Secolo. La mostra ha aperto i propri battenti alle 18 e proseguirà con orario 10.00 alle 19.00 tutti i giorni, eccetto sabato e domenica, giorni in cui la City è praticamente deserta in contrasto con il sovraffollamento settimanale, sino al 14 febbraio. Agli artisti presenti, quasi tutti legati al nostro Gruppo Artistico, vanno i più cordiali auguri.

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Febbraio 2017 16:21
 
LONDRA V Mostra Internazionale d'Arte Contemporanea "Spunti di Vista" PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Gennaio 2017 21:09

Locandina Mostra Londra Spunti di vista

Il 31 gennaio si inaugurerà a Londra nelle lussuose sale della Galleria Art Moor House, nel palazzo progettato dal grande architetto Norman Foster nel centro della City, la seconda parte della V Esposizione Internazionale di Arte Contemporanea promossa da Art Cafè London e dal Movimento Arte del XXI Secolo. La mostra aprirà i propri battenti alle 18 e proseguirà con orario 10.00 alle 19.00 tutti i giorni, eccetto sabato e domenica, giorni in cui la City è praticamente deserta in contrasto con il sovraffollamento settimanale, sino al 14 febbraio. Agli artisti presenti, quasi tutti legati al nostro Gruppo Artistico, vanno i più cordiali auguri

Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Gennaio 2017 21:22
 
Vincitori del XV Gran Premio Città di Savona L'ombra e la Luce PDF Stampa E-mail
Sabato 21 Gennaio 2017 17:28

L'OMBRA E LA LUCE

Abbiamo il piacere di comunicarvi l’esito del XV Gran Premio Città di Savona, stilato dai membri della Giuria composta dai seguenti Professori:

Valeria Mendrigo Gomez, ex-docente dell’Università di Madrid

Guanella Soroyan Hazan, ex-docente dell’Università di Berkeley

Erika von Olbrenstein, ex-docente della Freie Universität di Berlino

Justus van der Veghe, ex-docente dell’Università di Lovanio

Peter Jamestown, ex-docente dell’Università di Cambridge

1° - Sandra Levaggi – L’ultima stanza

2° - Giovanni Mocchi – Amore senz’ombra

3° - Massimo Paracchini – Free Sprinkling Overflowing e Sparkling in Kromoptrance a Varigotti

Le motivazioni

Prima classificata – Sandra Levaggi

La Giuria ha particolarmente apprezzato la perfetta rispondenza del lavoro di Sandra Levaggi con il tema proposto, svolto con singolare attenzione ai volumi delineati e alla loro accurata esposizione in una salda sintassi d’insieme, volta a creare, in un caldo succedersi di luci e di ombre, il senso di un ambiente nel quale sembrano rivivere passate presenze, come in molti interni delineati dalla malinconica vena di Edward Hopper. Tali caratteristiche le hanno valso il Primo premio

Secondo classificato – Giovanni Mocchi

La Giuria ha considerato con molta attenzione la foto artistica di Giovanni Mocchi ed ha deliberato di assegnare il Secondo premio all’autore in virtù di un lavoro di notevole accuratezza tecnica unita alla capacità di elevarsi oltre la mera rappresentazione per conferire valori concettuali al corpo della modella cui ha saputo attribuire una notevole quanto casta carnalità

Terzo classificato – Massimo Paracchini

La Giuria ha giustificato il Terzo premio attribuito a Massimo Paracchini con l’apprezzamento reso all’espressionismo magico e denso di stimoli e di simboli che gli consente di trasferire in diverse atmosfere e con infinite valenze il puro dato fornito dal reale. Questa caletta illustrata da un cromatismo estremo sembra sovrastata da incombenti destini che trasferiscono le barche all’approdo e le abitazioni rivierasche in un luogo d’alto mistero donde si può salpare per il più meraviglioso dei viaggi

Ai tre vincitori vanno i nostri più vivi complimenti per il brillante risultato conseguito

Rivolgiamo analogo plauso a tutti i partecipanti poiché con le loro opere hanno permesso al XV Gran Premio di raggiungere un notevole livello qualitativo, ciò che giustifica sul piano artistico la validità della formula

Ricordiamo ai primi classificati che il premio loro riservato, ossia la partecipazione ad una nostra collettiva, avrà luogo dal 1° al 14 luglio nella Torre Saracena di Santo Stefano al Mare con il patrocinio del Comune e della Provincia di Imperia.

Gli altri partecipanti al XV Concorso potranno esporre due opere al costo simbolico di 100 euro più 70 per il trasporto A/R

Aldo Maria Pero, Presidente                                        Licinia Visconti, Direttore Artistico

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Febbraio 2017 13:55
 
Partecipanti del XV Gran Premio Ciità di Savona - L'OMBRA E LA LUCE PDF Stampa E-mail
Giovedì 05 Gennaio 2017 15:29

Sta per andare in archivio la XV Edizione del Gran Premio Città di Savona, “L’ombra e la luce”, una delle più fortunate nella storia di questa iniziativa che ha sempre richiamato l’interesse di artisti di ogni parte d’Italia, dalla Sicilia all’Alto Adige. Abbiamo detto che prendiamo congedo da un’edizione particolarmente importante, tale per il numero dei partecipanti, trentacinque, non un record ma un numero da superare quest’anno; e tale, ancor di più, per il buon livello degli artisti che hanno risposto positivamente al nostro invito. A tutti loro vanno i nostri ringraziamenti ed i complimenti per la qualità dei loro lavori.

Ricordiamo la formula del Gran Premio: ad ogni appuntamento i primi tre classificati acquisiscono il diritto ad esporre in una collettiva importante rispettivamente tre, due e un’opera. Esiste inoltre quello che abbiamo definito un premio alla fedeltà, che riveste un carattere quantitativo, per cui la partecipazione, anche non consecutiva, a tre edizioni viene gratificata con l’omaggio di una wild card valida per un Concorso gratuito. La presenza a cinque dà diritto ad una mostra con due opere in Italia, mentre sette regalano un’importante mostra all’estero.

Abbiamo cercato di illustrare nel migliore dei modi le opere che gli artisti ci hanno proposto. 

Aldo Basili                                         Una luce nell’ombra

Giovanni Bonfiglio                           Mele                                    

Angelica Borali                                  La notte                                     

Milvia Bortoluzzi                              Una luce nel bosco                             

Paola Bradamante                             Danza in bianco e nero                        

Luisella Ceredi                                  Luce di un tramonto

Daniela Da Riva                                L’ulivo

Giancarlo Delmastro                        L’incontro

Arianna Di Troila                             Scacco matto

Salvatore Digiesi                              Verso la luce

Tania Donati                                     Magia di fiori

Fausta Dossi                                      Arco

Graciela Elizalde                              Dinamismo 33

Marisa Faccani                                  L’inverno e la sua solitudine

Cesare Garuti                                    Estasi di Santa Teresa

Mauro Gavazzi                                 Ombre e luci dal cielo

Paola Gentile                                     Mantra

Santo Lavorato                                  Il cammino verso la luce

Sandra Levaggi                                 L’ultima stanza

Laura Longhitano                            Verso la luce

Lydia Lorenzi                                   Forme mutevoli

"Lyuza"  Luisa Caeroni                    Ombre e luci nella Chiesa e sui suoi fedeli

Romeo Manzoni                               La luce che chiama

Franco Margari                                 L’estremo niente

Bruna Milani                                     Black Hole

Giovanni Mocchi                              Amore senz’ombra

Joy Moore                                          Iris rosso e giallo

Gianni Nattero                                  Psicologia di un’Onda

Massimo Paracchini                         Free Sprinkling Overlowing e Sparkling

Luciana Pistone                                 Effetti di luce

Pier Francesco Ramero                     Montagne di Aosta

Silvia Rege Cambrin                         Sinfonia d’estate

Paolo Remondini                              Figure nello spazio

Beppe Ricci                                        Cavatore -  Villa Felicita

Lucia Ida Viganò                               Distorsione - 1 Donna

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Gennaio 2017 06:44
 
XV Gran Premio Città di Savona L'Ombra e la Luce PDF Stampa E-mail
Mercoledì 12 Ottobre 2016 16:09

Prende avvio la XV Edizione del Gran Premio Città di Savona, che reca un titolo, L’ombra e la luce, particolarmente attraente sia per artisti legati al figurativo che per quelli che si rivolgono invece all’astratto per individuare luci ed ombre di un mondo soggettivo che solo a loro appartiene ma il cui fascino può essere ad altri comunicato.

Questi due elementi sono i fattori determinanti delle arti figurative, che nascono dalla loro contrapposizione con i pieni e i vuoti della scultura e le scale cromatiche che servono a delineare le volumetrie pittoriche.

Ci auguriamo una vasta adesione al Concorso, ringraziamo i partecipanti e auguriamo loro le migliori fortune.

 

 

15 Gran Premio Savona Locandina

CLICCA QUI PER ENTRARE

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Ottobre 2016 19:16
 
Giovanni Gabassi - La bellezza è difficile PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Dicembre 2016 22:38

 

Licinia Visconti ha affrontato l’illustrazione dell’opera di Giovanni Gabassi pensando che il motto di Ezra Pound, secondo il quale «la bellezza è difficile», possa attagliarsi bene al pittore di ascendenza asburgica con riferimento al suo intenso e travagliato rapporto con la figura, in ispecie quella femminile. Soffermandosi sulle sottolineature che il video propone ci si rende conto che esiste in Gabassi il desiderio di rappresentare la bellezza femminile in una sintesi di elementi estetici e di valori spirituali. Infatti, la sua attenzione è rivolta piuttosto ai volti che ai corpi in modo tale che quando l’artista pensa alla figura intera è portato alla deformazione cromatico-formale che era stata propria a Maurice de Vlaminck, mentre allorché dipinge i volti gli esiti sono di evidente impronta preraffaellita e recano espressioni dominate da un fascino pensoso e severo. La ricerca di una bellezza spiritual-formale è dunque la meta cui si indirizza Gabassi, che fra pochi anni sarà di certo un grande artista.

Gli assicurano un destino di protagonista la straordinaria ricchezza di interessi, di stimoli, di spunti, di costante atteggiamento sperimentale, tutti serviti da una tecnica di alto livello che gli permette di spaziare in diversi settori sia dal punto di vista formale che per la varietà dei contenuti. Quello che oggi costituisce forse il suo difetto, la tendenza alla sovrabbondanza di spunti, di significati, di allusioni sparse in una sola tela, troverà necessariamente un equilibrio espressivo che gli consentirà di dominare la materia artistica invece di farsi attrarre dall’istinto di dare sempre di più in un desiderio di completezza che non sempre rappresenta la giusta misura. Già oggi tuttavia ha prodotto lavori degni del suo futuro destino, ad esempio i luminosi quadri nei quali si espande appieno il suo respiro magnanimo, come ad esempio nelle rappresentazioni ferroviarie o nei grandi interni della civiltà dei consumi. In essi il mix tra il trattamento del colore e il dominio della linea presentano un ammirevole equilibrio, la misura dell’opera finita.

Aldo Maria Pero, Dicembre 2016

www.artedelxxisecolo.it

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Dicembre 2016 22:52
 
Ermanno Ricci - Giocando con Peter Pan PDF Stampa E-mail
Mercoledì 02 Novembre 2016 10:11

 

Licinia Visconti ha avuto non poche difficoltà a trovare un titolo adatto alla presentazione delle opere di Ermanno Ricci perché ha dovuto affrontare l’opera di un artista molto particolare e per certi versi straordinario, dalla tecnica ammirevole e dalla fantasia senza limiti che si avvolge attorno alle cose, alle idee, alla descrizione di universi alternativi e che non trova mai una pacata soluzione, sempre tesa, com’è, a superare quanto fatto per trovare soggetti adatti a recare momentanea quiete a sollecitazioni creative in costante divenire. L’opera di Ricci le è parsa un gioco con i suoi mille fiori, i mille personaggi, i mille animaletti che volano, si posano, ripartono in un gioco irrefrenabile di energie. Allora le è sembrato adatto il ricorso ad un personaggio del gioco, al simbolo dell’eterna giovinezza, il lieve, aereo, irridente Peter Pan che rappresenta l’infanzia del mondo così come l’opera di Ermanno Ricci rappresenta una straordinaria giovinezza creativa che non trova, nella sua originalità, riscontro alcuno nel panorama degli artisti contemporanei. Eppure va detto che una vena di pessimismo vena gli splendori fantastici dell’artista: il suo messaggio si può tradurre, come ha detto Licinia Visconti, in un invito: ″Giochiamo con Peter Pan″, l’unico modo per sottrarsi alla pesante cappa di dolore e di violenza che stringe in un tragico abbraccio il mondo attuale. Nella consapevolezza del dramma che nasce dallo scontro in atto fra i potentati finanziari, politici e religiosi, Ermanno Ricci regala un invito alla serenità dalle sue affascinanti ambientazioni, che rappresentano l’oblio del male e la speranza del bene.

Aldo Maria Pero, novembre 2016

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Novembre 2016 10:20
 
Marco Rosellini OPERE PDF Stampa E-mail
Domenica 14 Agosto 2016 18:03

 

Licinia Visconti nell’affrontare il video dedicato a Marco Rosellini ha trovato un’opera molto prossima al suo spirito e ha cercato di interpretarla approfondendo le intenzioni artistiche del pittore.

Con ″Ravenna″ si chiude l’evocazione dannunziana de ″Le città del silenzio″, ma il canto silenzioso prosegue con la Venezia di Marco Rosellini. Tutto un universo si scopre alla vista, alta dominando la malinconia del tempo passato poiché «l’ora presente è in vano, non fa che percuotere e fugge;
sol nel passato è il bello, sol ne la morte è il vero». Il cielo sempre sfumato dalle nubi, i tramonti senza la rosseggiante gloria del sole occiduo, la luna esile e timida complice delle notti, i fantasimi che muovono sotto stelle che paiono preghiere, gli scuri edifici che ricordano le belle donne morte elogiate da Gabriele. Il tempo presente esiste solo come metafora del passato, quello cui Marco volge l’animo e col quale intrattiene un dialogo con il passeggero consapevole delle segrete armonie che emergano dai suoi inchiostri. Il nero domina quale compagno di una pittura che costituisce la leggenda di Venezia, della sua Laguna e della sua storia.

Allora, con pochi opportuni cambiamenti, per comprendere il rapporto che corre tra il pittore e la sua città, possiamo suggerire un brano tratto da ″Gli Asolani″ di Pietro Bembo: «[Marco], benedette sieno le tue mani sempre da me, con le quali tante cose m’hai dipinte nell’anima, tante scritte, tante segnate della mia dolce [Venezia], che io una lunga tela porto meco ad ogni hora d’infiniti suoi ritratti in vece d’un solo, et un altro libro leggo sempre e rileggo pieno delle tue parole [Asolani II, xxvii].

Aldo Maria Pero, Agosto 2016

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Agosto 2016 18:06
 
Decalogo Felino - Video di Simon's Cat PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Settembre 2013 12:29

Il Gatto e il Topo o, se preferite un aggiornamento in inglese, Cat & Mouse, sono un'accoppiata vecchia come il mondo e i loro difficili rapporti, anche nei cartoni animati, hanno dato vita ad infinite storie e leggende. Quindi, direte, niente di nuovo. Sbagliate perché il gatto di Simon è una bestiola molto ma molto particolare e poi gioca anche l'aggiornamento tecnologico, senza contare che il nostro gatto è un profondo studioso della storia greca e conosce benissimo la grande passione di Demetrio Poliorcete di assediare ed espugnare città. Che è quanto avviene nel video che vi proponiamo. Andiamo con ordine. Il fortunato padrone del Cat si pone a tavolino e comincia a lavorare al computer dimenticando di dar da mangiare, errore gravissimo, al suo insaziabile compagno, il quale gli salta addosso, allunga le zampette sulla tastiera, combina pasticci, s'inerpica sullo schermo continuando a miagolare dei "beo" di disperata inedia. Il padrone non si dà per inteso e quindi inizia l'assedio: salti sopra il tavolino, rovesciamento di oggetti, tentativi di arrufianamento sdraiandosi con finto affetto in grembo allo stordito padrone, salti a terra per ingaggiare un'intrepida lotta con il mouse penzolante. Un putiferio. Morale: prima di accingervi a qualsiasi attività, date da mangiare al vostro gatto e assicuratevi che il cibo sia di suo gusto.

Aldo Maria Pero settembre 2013

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Settembre 2013 12:51