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Partecipanti del XV Gran Premio Ciità di Savona - L'OMBRA E LA LUCE PDF Stampa E-mail
Giovedì 05 Gennaio 2017 15:29

Sta per andare in archivio la XV Edizione del Gran Premio Città di Savona, “L’ombra e la luce”, una delle più fortunate nella storia di questa iniziativa che ha sempre richiamato l’interesse di artisti di ogni parte d’Italia, dalla Sicilia all’Alto Adige. Abbiamo detto che prendiamo congedo da un’edizione particolarmente importante, tale per il numero dei partecipanti, trentacinque, non un record ma un numero da superare quest’anno; e tale, ancor di più, per il buon livello degli artisti che hanno risposto positivamente al nostro invito. A tutti loro vanno i nostri ringraziamenti ed i complimenti per la qualità dei loro lavori.

Ricordiamo la formula del Gran Premio: ad ogni appuntamento i primi tre classificati acquisiscono il diritto ad esporre in una collettiva importante rispettivamente tre, due e un’opera. Esiste inoltre quello che abbiamo definito un premio alla fedeltà, che riveste un carattere quantitativo, per cui la partecipazione, anche non consecutiva, a tre edizioni viene gratificata con l’omaggio di una wild card valida per un Concorso gratuito. La presenza a cinque dà diritto ad una mostra con due opere in Italia, mentre sette regalano un’importante mostra all’estero.

Abbiamo cercato di illustrare nel migliore dei modi le opere che gli artisti ci hanno proposto. 

Aldo Basili                                         Una luce nell’ombra

Giovanni Bonfiglio                           Mele                                    

Angelica Borali                                  La notte                                     

Milvia Bortoluzzi                              Una luce nel bosco                             

Paola Bradamante                             Danza in bianco e nero                        

Luisella Ceredi                                  Luce di un tramonto

Daniela Da Riva                                L’ulivo

Giancarlo Delmastro                        L’incontro

Arianna Di Troila                             Scacco matto

Salvatore Digiesi                              Verso la luce

Tania Donati                                     Magia di fiori

Fausta Dossi                                      Arco

Graciela Elizalde                              Dinamismo 33

Marisa Faccani                                  L’inverno e la sua solitudine

Cesare Garuti                                    Estasi di Santa Teresa

Mauro Gavazzi                                 Ombre e luci dal cielo

Paola Gentile                                     Mantra

Santo Lavorato                                  Il cammino verso la luce

Sandra Levaggi                                 L’ultima stanza

Laura Longhitano                            Verso la luce

Lydia Lorenzi                                   Forme mutevoli

"Lyuza"  Luisa Caeroni                    Ombre e luci nella Chiesa e sui suoi fedeli

Romeo Manzoni                               La luce che chiama

Franco Margari                                 L’estremo niente

Bruna Milani                                     Black Hole

Giovanni Mocchi                              Amore senz’ombra

Joy Moore                                          Iris rosso e giallo

Gianni Nattero                                  Psicologia di un’Onda

Massimo Paracchini                         Free Sprinkling Overlowing e Sparkling

Luciana Pistone                                 Effetti di luce

Pier Francesco Ramero                     Montagne di Aosta

Silvia Rege Cambrin                         Sinfonia d’estate

Paolo Remondini                              Figure nello spazio

Beppe Ricci                                        Cavatore -  Villa Felicita

Lucia Ida Viganò                               Distorsione - 1 Donna

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Gennaio 2017 06:44
 
XV Gran Premio Città di Savona L'Ombra e la Luce PDF Stampa E-mail
Mercoledì 12 Ottobre 2016 16:09

Prende avvio la XV Edizione del Gran Premio Città di Savona, che reca un titolo, L’ombra e la luce, particolarmente attraente sia per artisti legati al figurativo che per quelli che si rivolgono invece all’astratto per individuare luci ed ombre di un mondo soggettivo che solo a loro appartiene ma il cui fascino può essere ad altri comunicato.

Questi due elementi sono i fattori determinanti delle arti figurative, che nascono dalla loro contrapposizione con i pieni e i vuoti della scultura e le scale cromatiche che servono a delineare le volumetrie pittoriche.

Ci auguriamo una vasta adesione al Concorso, ringraziamo i partecipanti e auguriamo loro le migliori fortune.

 

 

15 Gran Premio Savona Locandina

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Ottobre 2016 19:16
 
Gianmario Quagliotto - Il richiamo della natura PDF Stampa E-mail
Mercoledì 28 Dicembre 2016 17:40

 

Licinia Visconti, nell’affrontare la poetica figurativa di Gianmario Quagliotto ha privilegiato il suo approccio alla natura, che costituisce senza dubbio uno degli aspetti qualificanti del suo fare pittorico, ed ha infatti intitolato il video dedicato all’artista piemontese ″Il richiamo della natura″. Come ebbe a scrivere il grande umanista Enea Silvio Piccolomini, papa col nome Pio II, nei ″Commentarii rerum memorabilium″, «tutti gli uomini o aderiscono o contrastano i costumi della terra in cui sono nati, ma  mai li potranno dimenticare». Quagliotto sembra voler fare una sintesi: come uomo di terra si sofferma volentieri sugli animali dei suoi boschi e dei suoi laghi; ma allo stesso tempo, come i personaggi di Cesare Pavese, prova un’attrazione irresistibile per il mare. Si tratta di una predilezione ricca di intensità e di trasporto, soprattutto nella narrazione di eventi atmosferici e di comportamenti delle bestie selvagge di cui ha esperienza, descritti talora con crudezza come nella tela in cui due lupi si azzannano fra di loro oppure nell’altra in cui attaccano un cervo. Altrettanto impressionanti risultano il sopraggiungere del signore degli abissi, un possente squalo, oppure lo scatenarsi del vento sulle acque, una forza invisibile che provoca onde che si frangono violentemente sul lido. Più serene le scene dei grandi uccelli migratori che quietamente occupano gli spazi lacustri. Delicata, quasi affettuosa, la seducente immagine di una solitaria fanciulla che si stende sulla spiaggia.

C’è in tutte queste rappresentazioni una grande vigoria espressiva che rende vivo e ricco di poderosa forza endogena il palpitare delle visioni nelle quali il diffuso impiego di colori scuri, e del nero in particolare, aggiunge un che di misterioso, quasi si trattasse di tributare una forma di omaggio alla descrizione naturalistica.

Aldo Maria Pero, Dicembre 2016

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Dicembre 2016 17:48
 
Giovanni Gabassi - La bellezza è difficile PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Dicembre 2016 22:38

 

Licinia Visconti ha affrontato l’illustrazione dell’opera di Giovanni Gabassi pensando che il motto di Ezra Pound, secondo il quale «la bellezza è difficile», possa attagliarsi bene al pittore di ascendenza asburgica con riferimento al suo intenso e travagliato rapporto con la figura, in ispecie quella femminile. Soffermandosi sulle sottolineature che il video propone ci si rende conto che esiste in Gabassi il desiderio di rappresentare la bellezza femminile in una sintesi di elementi estetici e di valori spirituali. Infatti, la sua attenzione è rivolta piuttosto ai volti che ai corpi in modo tale che quando l’artista pensa alla figura intera è portato alla deformazione cromatico-formale che era stata propria a Maurice de Vlaminck, mentre allorché dipinge i volti gli esiti sono di evidente impronta preraffaellita e recano espressioni dominate da un fascino pensoso e severo. La ricerca di una bellezza spiritual-formale è dunque la meta cui si indirizza Gabassi, che fra pochi anni sarà di certo un grande artista.

Gli assicurano un destino di protagonista la straordinaria ricchezza di interessi, di stimoli, di spunti, di costante atteggiamento sperimentale, tutti serviti da una tecnica di alto livello che gli permette di spaziare in diversi settori sia dal punto di vista formale che per la varietà dei contenuti. Quello che oggi costituisce forse il suo difetto, la tendenza alla sovrabbondanza di spunti, di significati, di allusioni sparse in una sola tela, troverà necessariamente un equilibrio espressivo che gli consentirà di dominare la materia artistica invece di farsi attrarre dall’istinto di dare sempre di più in un desiderio di completezza che non sempre rappresenta la giusta misura. Già oggi tuttavia ha prodotto lavori degni del suo futuro destino, ad esempio i luminosi quadri nei quali si espande appieno il suo respiro magnanimo, come ad esempio nelle rappresentazioni ferroviarie o nei grandi interni della civiltà dei consumi. In essi il mix tra il trattamento del colore e il dominio della linea presentano un ammirevole equilibrio, la misura dell’opera finita.

Aldo Maria Pero, Dicembre 2016

www.artedelxxisecolo.it

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Dicembre 2016 22:52
 
"Lungo la nuova grande via della seta" una mostra a Mosca e a San Pietroburgo PDF Stampa E-mail
Domenica 27 Novembre 2016 11:53

Mostra Lungo la via della seta

Il Movimento Arte del XXI Secolo e l’Associazione Culturale Qualitaly si accingono ad iniziare la lunga trasferta che sulle orme dell’antica via della seta porterà un gruppo di artisti italiani ad affrontare tre mostre (due a Mosca ed una nella regina del Baltico, quella San Pietroburgo che fu definita per la sua bellezza molto italiana il sogno degli zar) e due aste che si svolgeranno tra il dicembre 2016 e l’aprile 2017 in Russia.

Il prossimo 30 novembre un centinaio di opere partiranno da Torino per Mosca, prima tappa di un lungo viaggio: via terra di 2.970 chilometri. In tutto più di 8.000.

Una volta sdoganate, le opere confluiranno a Mosca nella sede della Rappresentanza del Bashkortostan presso la Presidenza della Federazione Russa.

Il 13 dicembre l’iniziativa verrà presentata in conferenza stampa presso la sede dell’Agenzia TASS di Mostra, Tverskoy Boulevard 2. L’appuntamento, trasmesso in mondovisione streaming, è fissato per le ore 11.00 locali, ossia le ore 9.00 in Italia. www.tass.ru

Il giorno dopo, 14 dicembre, si svolgerà una serata di gala con asta di beneficenza.

Dal successivo 15 dicembre prenderà avvio la prima Mostra prevista dal programma, mostra che si concluderà il 15 gennaio 2017. Più tardi le opere invendute proseguiranno per San Pietroburgo, destinate ad una seconda asta e ad un’esposizione al termine della quale rientreranno nella capitale per essere presentate in un’altra location della capitale.

Vi terremo progressivamente informati sugli sviluppi della situazione.

Una splendida avventura cui porgiamo tutte le nostre cure e i più fervidi auguri.

www.qualitaly.info

www.artedelxxisecolo

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Gennaio 2017 12:27
 
Ermanno Ricci - Giocando con Peter Pan PDF Stampa E-mail
Mercoledì 02 Novembre 2016 10:11

 

Licinia Visconti ha avuto non poche difficoltà a trovare un titolo adatto alla presentazione delle opere di Ermanno Ricci perché ha dovuto affrontare l’opera di un artista molto particolare e per certi versi straordinario, dalla tecnica ammirevole e dalla fantasia senza limiti che si avvolge attorno alle cose, alle idee, alla descrizione di universi alternativi e che non trova mai una pacata soluzione, sempre tesa, com’è, a superare quanto fatto per trovare soggetti adatti a recare momentanea quiete a sollecitazioni creative in costante divenire. L’opera di Ricci le è parsa un gioco con i suoi mille fiori, i mille personaggi, i mille animaletti che volano, si posano, ripartono in un gioco irrefrenabile di energie. Allora le è sembrato adatto il ricorso ad un personaggio del gioco, al simbolo dell’eterna giovinezza, il lieve, aereo, irridente Peter Pan che rappresenta l’infanzia del mondo così come l’opera di Ermanno Ricci rappresenta una straordinaria giovinezza creativa che non trova, nella sua originalità, riscontro alcuno nel panorama degli artisti contemporanei. Eppure va detto che una vena di pessimismo vena gli splendori fantastici dell’artista: il suo messaggio si può tradurre, come ha detto Licinia Visconti, in un invito: ″Giochiamo con Peter Pan″, l’unico modo per sottrarsi alla pesante cappa di dolore e di violenza che stringe in un tragico abbraccio il mondo attuale. Nella consapevolezza del dramma che nasce dallo scontro in atto fra i potentati finanziari, politici e religiosi, Ermanno Ricci regala un invito alla serenità dalle sue affascinanti ambientazioni, che rappresentano l’oblio del male e la speranza del bene.

Aldo Maria Pero, novembre 2016

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Novembre 2016 10:20
 
IV Memorial Sandro Pertini PDF Stampa E-mail
Venerdì 21 Ottobre 2016 08:14

 

Il Movimento Arte del XXI Secolo celebra in questo video il IV Memorial Sandro Pertini presentando le opere di ventidue artisti che hanno accolto il nostro invito di partecipare alla Mostra rievocativa di un uomo politico che dalla Resistenza alla Presidenza di quella Repubblica che aveva contribuito a far nascere ha tracciato un segno indelebile nella storia recente d’Italia. La manifestazione, curata da Aldo Maria Pero e documentata da questo video dovuto a Licinia Visconti, si è svolta nella Sala Pierluigi Nervi del Palazzo della Provincia di Savona dal 23 settembre al 2 ottobre 2016.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Ottobre 2016 08:35
 
Mostra a Savona - IV Memorial Sandro Pertini PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Ottobre 2016 22:38

 

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Il Movimento Arte del XXI Secolo ha allestito a Savona nella Sala Nervi del Palazzo della Provincia un evento dedicato alla memoria di Sandro Pertini, il settimo Presidente della Repubblica, eletto al sedicesimo scrutinio con la più alta percentuale (l’82,3%) mai registrata.

L’intento del curatore è stato quello di offrire, in questa quarta Edizione, soprattutto indicazioni circa l’atteggiamento dell’illustre scomparso nei confronti dell’arte. Pertini non si considerava un esperto ma un semplice appassionato e l’arte era un tema di cui parlava spesso con gli artisti che facevano parte della sua corte di amici. Il suo era infatti più un modo di vivere l’arte che di discettare sull’argomento. E a volte si seccava con chi si abbandonava a sproloqui e ad una miriade di paroloni. Inevitabile allora l’esortazione, spesso in dialetto: «Fammi capire senza tante parole».

I ventidue artisti che partecipano a questa rassegna, se il vecchio Presidente fosse stato presente, si sarebbero sentiti rivolgere domande intelligenti e di drastica semplicità. Era peculiare di Pertini comprendere l’essenza delle cose e tale atteggiamento valeva anche per l’arte.

Per consentaneità alle scelte artistiche del dedicatario della Mostra, le opere accolte sono tanto di carattere figurativo che astratto. Le opere astratte erano in genere apprezzate meno dal Presidente, il quale però rimase spesso incantato dalla sapienza cromatica di molte tele informali.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 05 Ottobre 2016 23:27
 
IV Memorial Sandro Pertini nel Palazzo della Provincia di Savona PDF Stampa E-mail
Venerdì 30 Settembre 2016 10:11

Venerdì 23 settembre si è inaugurato nella sala Nervi del Palazzo della Provincia di Savona il IV Memorial Sandro Pertini alla presenza di molti degli Artisti iscritti alla manifestazione. Il gradevole pomeriggio ha avuto il suo momento di maggior interesse quando gli stessi autori delle opere esposte hanno illustrato al pubblico e ai colleghi le motivazioni del loro lavoro dando voce alle ragioni che giustificano le collettive, ossia il confronto fra personalità e stili artistici diversi. La riuscita del vernissage è stata così dovuta non solo all’alta qualità delle opere esposte ma alla possibilità di penetrare lo spirito e le intenzioni che hanno presieduto alla loro realizzazione.

A tutti vanno i complimenti e i ringraziamenti del Movimento Arte del XXI Secolo.

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Settembre 2016 10:18
 
IV Memorial Sandro Pertini nel Palazzo della Provincia di Savona PDF Stampa E-mail
Lunedì 19 Settembre 2016 12:05

IV Memorial Sandro Pertini

Il Movimento Arte del XXI Secolo si accinge ad inaugurare la quarta Edizione del Memorial Pertini, un savonese la cui vicenda umana e politica ha contrassegnato alcuni decenni della vita italiana per la sua attività politica in un partito, quello socialista, sempre fervido di discussioni, per la militanza antifascista che gli costò lunghi anni di carcere e l’esilio in Francia, per l’impegno in un’intensa partecipazione alle attività del Fronte di Liberazione Nazionale sino a concludersi con la straordinaria interpretazione del ruolo di Presidente della Repubblica, un ruolo che intese svolgere, vestendo l’abito del servitore dei cittadini e non del capo della nazione, negli dal 1978 al 1985.

Sandro Pertini fu anche un grande collezionista di opere d’arte, collezionista che privilegiò sempre i rapporti con i Maestri che vollero fargli dono delle loro opere nello spirito del compagno di strada piuttosto che pretendere di essere un intenditore. La collezione, che il Presidente ha donato alla città di Savona, raccoglie opere dei più importanti artisti del Novecento e viene oggi conservata nella Fortezza del Priamar dopo l’inaugurazione avvenuta nel 1991.

In memoria dell’uomo, e in questo caso soprattutto del collezionista, siamo lieti di ringraziare gli artisti che hanno voluto partecipare a questa Edizione concedendo il privilegio di ammirare, riunite per uno scopo di alto valore celebrativo, le loro opere.

La manifestazione sarà inaugurata il 23 settembre 2016 alle ore 17.30 con la presentazione del Prof. Aldo Maria Pero, che illustrerà i lavori dei 24 artisti partecipanti

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Settembre 2016 00:32
 
Mostra a Genova - Di color vari e diversi PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Settembre 2016 18:45

 

 
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